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Economia e lavoro | 25 settembre 2021, 07:00

Aziende del futuro tra green e sostenibilità: PerPulire S.r.l.

PerPulire ha istituito l'Ufficio CAM2021, l’ente che si occupa di affiancare le imprese di Facility Management nel mondo delle pulizie professionali per affrontare gli appalti pubblici con i nuovi CAM 2021.

Aziende del futuro tra green e sostenibilità: PerPulire S.r.l.

PerPulire ha istituito l’Ufficio CAM2021, l’ente che si occupa di affiancare le imprese di Facility Management nel mondo delle pulizie professionali per affrontare gli appalti pubblici con i nuovi CAM 2021. Dopo mesi di lavoro sta lanciando un fitto programma di webinar privati gratuiti a cui tutte le singole aziende possono aderire scrivendo a cam2021@perpulire.it.

L’azienda torinese è conosciuta da molti nel territorio per la sua attività di distribuzione di prodotti, attrezzature e macchine per la pulizia industriale; da anni investe in una selezione di articoli green in plastica riciclata per le imprese di pulizia. Mantenendo il nome della famiglia Cossu dal 1973, PerPulire da 40 anni si offre come partner aziendale nella risoluzione dei problemi di pulizia. Quello che contraddistingue da sempre l’azienda è la scelta accurata dei prodotti green pensati per la salvaguardia dell’ambiente e degli operatori di pulizia. L’Amministratore Delegato Andrea Cossu insieme al National Key Account Manager Massimiliano Mastrorillo e agli altri collaboratori perseguono da sempre tale obiettivo affidandosi all’esperienza e alle competenze della loro squadra che sceglie con cura le soluzioni per i suoi clienti.

Ricorrente negli ultimi anni è infatti il tema del riciclaggio: per le imprese di pulizia, dover soddisfare parallelamente i requisiti di qualità e sicurezza è una sfida continua, considerando i limiti imposti dalle normative nazionali. Difatti, l’Unione Europea ha stilato gli obiettivi di riciclo da raggiungere entro il 2025 e 2030 per tutti i rifiuti di imballaggio in ottica di economia circolare. Per questo PerPulire, che ha sempre viaggiato ad alta velocità, seleziona produttori attenti alle esigenze del mercato e sensibili ai temi della sostenibilità che garantiscono articoli in plastica riciclata come richiesto dalle normative e dai Nuovi CAM 2021. E sono proprio i CAM 2021, i criteri ambientali minimi per i servizi di pulizia e sanificazione in ambito civile e sanitario, l’obiettivo dell’azienda: da sempre in prima linea per anticipare i trend del mercato, PerPulire sta svolgendo un grande lavoro di formazione per mobilitare i clienti estranei al nuovo DM Ambientale 29 gennaio 2021 affinché possano mettere in pratica i nuovi criteri richiesti.

In questa prospettiva si inseriscono i prodotti certificati con il marchio ambientale europeo Ecolabel: la certificazione Ecolabel identifica prodotti e servizi che garantiscono elevati standard prestazionali oltre ad essere caratterizzati da un ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita. L’utilizzo di plastica riciclata nella produzione dei flaconi apporta grandi benefici all’ambiente tra cui la riduzione dell’utilizzo di petrolio, energia, acqua e della carbon footprint. PerPulire seleziona produttori in grado di offrire le migliori soluzioni richieste dal mercato in termini di efficienza ed ecosostenibilità per la sanificazione industriale. Eppure la sostenibilità e lo sguardo al futuro non riguardano solo i detergenti o l’attrezzatura per la pulizia, ma anche i macchinari (lavasciuga, spazzatrici, aspiratori, monospazzole ecc.). Ci sono infatti lavapavimenti altamente rivoluzionarie in campo tecnologico e composte da materiale riciclabile, come nel caso della nuova lavasciuga robotizzata R-Quartz presentata alla fiera ISSA Pulire di Verona. Le sue tecnologie integrate e i sistemi di memorizzazione e riproduzione del percorso consentono alla macchina di lavorare in totale autonomia adattandosi a molteplici ambienti e settori e di risparmiare grandi quantità di acqua e detergente.

Un altro progetto in chiave sostenibile accolto dall’azienda è il sistema del “Vuoto a rendere”, procedura che risale a molti anni fa ma che l’azienda ha adattato al mondo delle pulizie professionali riducendo gli sprechi e incentivando il riutilizzo del prodotto. Con il vuoto a rendere di PerPulire si riduce la CO₂ emessa dalla produzione del packaging in plastica e l’inquinamento che si genererebbe dal trasporto dei flaconi per i detergenti. PerPulire, grazie alla vasta conoscenza coltivata nel corso degli anni, continua ad incanalare le sue risorse nella salvaguardia dell’ambiente e nella sicurezza degli operatori, avendo sempre uno sguardo puntato verso le esigenze del settore del professional cleaning.

Ricky Garino

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