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Aurora / Vanchiglia | 09 ottobre 2021, 17:38

Perquisizione in corso Regina Margherita si trasforma in un'aggressione contro gli agenti: "Situazione insostenibile"

Secondo le ricostruzioni, le forze dell'ordine sono stati presi a calci e pugni da una ventina di persone. Bravo (Siulp): "Cambiare le leggi per difendere i servitori dello Stato"

volante della polizia di notte

Alcuni agenti sono stati aggrediti in un condominio di corso Regina Margherita

Aggrediti e feriti gravemente tre poliziotti della squadra mobile della Questura di Torino da una ventina di marocchini, nell’intento di impedire una perquisizione domiciliare a carico di un possessore di droga. È successo in un condominio di corso Regina Margherita la scorsa notte.

Un episodio che allarma sempre di più i sindacati di categoria. "Lo scontro tra i criminali e le forze dell'ordine si inasprisce sempre di più e sempre di più si annoverano uomini e donne dello Stato gravemente feriti - dice il segretario generale del SIULP di Torino, Eugenio BravoNel caso di specie i poliziotti venivano presi a calci in faccia e feriti gravemente al naso, alle sopracciglia, all'addome, alle braccia, presi a morsi e spintonati nel tentativo di buttarli giù dal ballatoio, un vero e proprio attacco senza remore, all'interno di un condominio, da parte di soggetti stranieri. Quello che è successo in corso regina Margherita è una vera e propria azione violenta realizzata da una compartecipazione di persone volta ad impedire a tre rappresentanti dello Stato di adempiere al proprio dovere".

 la plastica dimostrazione di quello che ripetiamo ormai come un mantra circa l’inadeguatezza di una politica della sicurezza, agevolata da politiche troppo tolleranti e buoniste che sottovalutano la gravità di questi fatti e si rifiutano di assumere seri, incisivi è responsabili cambiamenti legislativi - aggiunge Bravo -.

La legge penale ha una forza deterrente vicino allo zero e soprattutto per quanto riguarda la violenza a pubblico ufficiale; se poi guardiamo all’organico, con assunzioni centellinate, attesi gli scorrimenti dei concorso degli anni precedenti che non sono stati effettuati adeguatamente, nonostante le promesse, espongono ed esporranno sempre più a rischio della propria vita i servitori dello Stato".

"La situazione ha raggiunto livelli insostenibili per Torino e non è più possibile limitarsi a dichiarazioni scritte ma occorre un’azione di sensibilizzazione decisamente più forte e più visibile", conclude.

Solidarietà agli agenti delle Forze dell'Ordine aggrediti è stata espressa da Marzia Casolati, senatrice torinese della Lega. "Una rissa in piena regola che ha visto coinvolte oltre 20 persone, che hanno aggredito gli agenti con violenza e cercato pure di impossessarsi delle loro pistole. Non è più tollerabile che avvengano certe rivolte che minano la sicurezza di tutti i cittadini e mettono a rischio l'incolumità delle Forze dell'Ordine, la Lega è e resterà sempre al fianco degli agenti di Polizia".

redazione

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