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Politica | 24 gennaio 2022, 16:00

La denuncia di Silvio Magliano: "Cure domiciliari, il Piemonte è fanalino di coda"

Il capogruppo dei Moderati: "Siamo l'ultima Regione del Nord (Val d'Aosta esclusa) per percentuale di over 65 e over 75 assistiti in ADI e davanti solo a Lazio, Puglia e Calabria a livello nazionale"

La denuncia di Silvio Magliano: "Cure domiciliari, il Piemonte è fanalino di coda"

"Tutte le Regioni d'Italia, o quasi, stanno facendo meglio del Piemonte in termini di Cure Domiciliari, modalità che sarebbe invece strategica, soprattutto in una fase difficile come quella che stiamo attraversando", attacca Silvio Magliano, Presidente del Gruppo dei Moderati in Consiglio regionale.

"Il dato che emerge dai dati del Ministero della Salute (2020) non lascia dubbi: siamo fanalino di coda nel Nord Italia, se si esclude la Val d'Aosta, per percentuale di popolazione over 65 (appena il 2,3% del totale) e over 75 (solo il 3,98% del totale) assistita in ADI e davanti a tre sole regioni a livello nazionale per quanto riguarda la fascia over 75. Quel 10% indicato dal PNRR come obiettivo da raggiungere entro il 2026 è drammaticamente lontano. Questi dati diventano ancora più drammatici alla luce del fatto che la popolazione piemontese è tra le più anziane d'Italia. L'emergenza da Covid-19 ha messo in evidenza quanto il sistema di assistenza territoriale abbia necessità di essere rafforzato. Ho dunque presentato un'interpellanza in Consiglio Regionale del Piemonte per chiedere alla Giunta un immediato cambio di passo".

"Un'intesa tra il Governo e le Regioni impone l'attivazione del sistema di autorizzazioni e di accreditamento delle organizzazioni pubbliche e private per l'erogazione delle cure domiciliari: con quali modalità e criteri la Giunta intende recepire questo indirizzo? Chiederò inoltre se si ritenga opportuna l’istituzione e la convocazione di un tavolo di lavoro con i rappresentanti delle organizzazioni per discutere delle modalità di presa in carico. Le Cure Domiciliari rappresentano un bene fondamentale per i pazienti, soprattutto cronici e anziani, che necessitano di prestazioni di media-alta complessità e che spesso presentano anche fragilità sociali. L'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), prevista dai LEA, consiste in un insieme di trattamenti medici, infermieristici e riabilitativi integrati con servizi socio-assistenziali", ha concluso Magliano.

comunicato stampa

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