/ Sport

Sport | 21 luglio 2022, 12:45

Torino sposa ancora il tennis. E si prende cura (insieme a Francesca Schiavone) di 12 giovani talenti italiani

Prende il via l'edizione 2022 del programma benefico Intesa Sanpaolo Assicura Little tennis Champions: un percorso annuale con I tennis foundation per aiutare gli aspiranti campioni con possibilità economiche ridotte

Torino sposa ancora il tennis. E si prende cura (insieme a Francesca Schiavone) di 12 giovani talenti italiani

Dopo la prima edizione delle Atp finals Torino rinnova il suo legame con il tennis. Parte dal capoluogo piemontese il progetto Intesa Sanpaolo Assicura Little tennis Champions, che vuole assistere e accompagnare nella loro crescita ragazzi con talento per la racchetta, ma anche con poche possibilità economiche per seguire percorsi eccellenti. "E spesso - dice Simone Bongiovanni, presidente e fondatore di I tennis foundation - i talenti non riescono a emergere e vengono sprecati".

Sei ragazze e sei ragazzi pronti al grande salto

Sono 12 gli atleti (6 uomini e 6 donne, tutti nati tra il 2008 e il 2009) che prendono parte al percorso nella sua edizione 2022-2023. E lo fanno con maestri di primissimo piano: da Francesca Schiavone a Emilio Sanchez, fino a Ivan Ljubicic (che ha allenato anche Federer) e Gipo Arpino, coach di Lorenzo Sonego. Per il Piemonte, le speranze sono affidate alla biellese Alessia Sbrana, 14 anni.

Per loro, le borse di studio messe a disposizione da Intesa Sanpaolo Assicura e I tennis foundation. E in percorso annuale che comincia domani con la partenza per la Sardegna dove inizieranno gli allenamenti. In tutto sono previsti 5 settimane di formazione tennistica, 8 settimane di tornei Tennis Europe, 4 sessioni formative di tre giorni e 6 corsi di formazione complementare. Ad accoglierli, ci saranno le strutture come il Forte Village resort, ma anche la Emilio Sanchez Academy e la Ljubicic tennis Academy.

Accanto agli allenamenti e alle gare (compresi i campionati italiani di categoria, ma anche tornei a Barcellona, Podgorica, Alicante e Zadar), ci saranno anche lezioni di inglese, educazione civica, giornalismo e comunicazione sportiva.

Schiavone: "Ragazzi di talento, ma anche educati"

Grandi nomi internazionali, ma l'orgoglio tricolore è legato a Francesca Schiavone. "Sono ragazzi giovani, motivati e soprattutto educati. Che non è banale. Sono pronti ad apprendere e lo mettono in pratica: un istinto che hai o non hai. Serve fatica, ma anche coraggio nel momento in cui dovranno fare scelte".

"Un progetto così, ai miei tempi, sarebbe stato straordinario - aggiunge -. Ci sono tutte le possibilità strutturali, economiche e tecniche per giocare a tennis. Che deve comunque rimanere un divertimento e uno sport. Ognuno deve essere libero ogni giorno di scegliere e decidere come vivere il tennis".

"Meritocrazia, programmazione e solidarietà sono i nostri valori, insieme alla protezione - dice Alessandro Scarfò, ad di Intesa Sanpaolo Assicura - e per questo abbiamo voluto accompagnare questi ragazzi perché crescano come grandi tennisti e grandi persone".

"Vediamo migliaia di progetti all'anno, ma la differenza poi la fanno le persone, nel raggiungere i risultati", commenta Alberto Anfossi, segretario generale di Fondazione Compagnia di San Paolo, che sostiene l'iniziativa. "Questo progetto ha una componente forte di solidarietà: vogliamo riconoscere lo sport come un veicolo di valori nella vita".

"Il vostro x factor sarà fondamentale e vi auguro di riuscire a metterlo a frutto", ha detto l'assessore regionale Andrea Tronzano, mentre la vicesindaca Michela Favaro ha sottolineato come "accanto ai grandi campioni delle Atp è bello poter accogliere anche la crescita dei giovani in questo sport. Speriamo che questo progetto venga seguito anche da altri".

Massimiliano Sciullo

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium