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Economia e lavoro | 28 settembre 2022, 07:35

"Ho 24 anni e un sogno: creare un antro della strega". In via Barbaroux apre una libreria che sfida il "drago" digitale

Si chiama Trouvaille, è specializzata nel fantasy e vede protagonista Novella Gebbia, accompagnata dalla mamma. Il taglio del nastro è fissato per sabato 1 ottobre con una giornata scandita da incontri e appuntamenti

libri su scaffali di una libreria

Una nuova libreria apre a Torino, sfidando i tempi e le mode

Digitale, non ti temo. A Torino c'è una nuova libreria che tenta l'avventura e solleva la saracinesca. Succede in via Barbaroux, in pieno centro. Sotto l'insegna di "Trouvaille" (inteso come scoperta sorprendente e involontaria) si aprirà un mondo dedicato alla letteratura fantastica in tutte le sue declinazioni: fantasy, fantascienza, fiabe e miti, autori visionari e altro ancora. Non per nulla, la definizione di questo nuovo negozio di vicinato - in tempi di Amazon, e-commerce e libri digitali - prosegue con "bottega del fantastico". Ma ancora più sorprendente è che, al timone, ci sia una ragazza di soli 24 anni, Novella Gebbia.

Novella, come è nata questa idea?
"Ho sempre voluto aprire una libreria, è il mio luogo preferito e visto che sono un'appassionata di fantastico, ho voluto unire le due cose, creando un antro della strega. Ma più che una libreria vuole essere un inno alla creatività, alla scrittura e chissà: magari in futuro potremmo fare collaborazioni e laboratori con scrittori".

Chi c'è al suo fianco, in questa avventura?
"La libreria è mia e con me c'è mia madre: è un po' colpa sua se mi sono lanciata in questa sfida. Ho fatto il liceo classico, poi ho studiato scienze naturali. Ho anche accarezzato l'idea di fare la maestra elementare: ma sognavo soprattutto di fare laboratori interattivi con i ragazzi e allora ho pensato che forse li posso fare meglio qui, in un luogo come questo".

Certo, non sembrano tempi allegri per la lettura, è così?
"Siamo in un periodo in cui la gente legge sempre di meno, soprattutto sul supporto cartaceo. Ma noi puntiamo sulla massa di appassionati di questo genere letterario che si sono sempre riuniti soltanto online. Crediamo sia una comunità molto grande, cui cerchiamo di dare un luogo fisico in cui trovarsi e magari scoprire cose nuove, andando a scrutare tra le pagine vere, di carta".

C'è uno spazio da riconquistare?
"In effetti quello del fantastico è un genere che viene spesso considerato minore o come adatto soltanto ai ragazzi: noi crediamo non sia così. Spaziamo dagli Ufo agli gnomi, passando per Asimov oppure Harry Potter. Ma non c'è un'età precisa, soltanto autori da scoprire". 

Il web è un nemico?
"Il web e le vendite online sono senza dubbio un avversario per le librerie cartacee, ma ci sono volumi come grandi manuali o gli illustrati che devi averli in mano, per apprezzarli davvero. E poi nulla viene da te, sul digitale: devi cercare e informarti. Manca la dimensione della scoperta inaspettata, il trouvaille appunto. E' una battaglia che non posso e non penso di vincere, quella contro Internet, ma posso provare ad affiancarmi, offrendo ascolto e un luogo famigliare ai clienti, che magari possono interagire tra di loro".

Il taglio del nastro ufficiale è fissato per sabato 1° Ottobre, con una giornata aperta fitta di incontri e piccole sorprese. L'inaugurazione avverrà alle 10.30 con il primo degli incontri che scandiranno la giornata, tra futuri possibili e draghi da compagnia.

Massimiliano Sciullo

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