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Attualità | 11 dicembre 2022, 09:00

Cavour diventa ‘Città che legge’, mettendo assieme biblioteca, scuole e associazioni

Firmato il ‘Patto per la lettura’, ora si lavora a al progetto per ottenere dei fondi nel 2023

Cavour diventa ‘Città che legge’, mettendo assieme biblioteca, scuole e associazioni

Presentazioni di libri, corsi di lettura e scrittura e conservazione delle tradizioni consentono a Cavour di ottenere la qualifica di ‘Città che legge’: a breve i firmatari del ‘Patto per la lettura’ definiranno le prossime attività e presenteranno un progetto per ottenere dei fondi.

Nel mese di luglio l’Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, e l’istituto ministeriale ‘Centro per il libro e la lettura’ hanno indetto un bando per assegnare la qualifica di ‘Città che legge’ per il biennio 2022/23. Il Comune di Cavour è tra i 718 Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento, dopo aver partecipato al bando attraverso un partenariato e la sottoscrizione del ‘Patto per la lettura’ da parte della Biblioteca comunale, dell'Istituto comprensivo scolastico e di alcune associazioni e gruppi cavouresi di stampo culturale, ovvero ProCavour, Unitre, Cai, Danzatori di Bram e Gruppo Donne Insieme. “Abbiamo deciso di coinvolgere queste realtà per la loro importanza socio-culturale – spiega Leonardo Crosetti, assessore alla Cultura del Comune di Cavour –: per esempio, i Danzatori di Bram sono custodi di tradizioni della zona e di tutto il mondo, che illustrano non solo con il ballo, ma con ricche spiegazioni storico-culturali a ogni esibizione; il Gruppo Donne Insieme invece gestisce un gruppo di lettura e ha organizzato diverse presentazioni di libri”. Siglando il Patto, i firmatari si impegnano a svolgere con continuità iniziative pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio.

Tra gli elementi necessari alla qualifica c’erano anche la presenza di una biblioteca comunale e la comprovata attività di promozione della lettura, che Cavour svolge con frequenti presentazioni e incontri con autori durante tutto l’anno e in occasione delle fiere e feste di paese. Inoltre, il Comune ha a disposizione un fondo di circa 10mila euro per attività legate alla lettura, in parte erogati dal Ministero della Cultura e in parte integrati dal Comune stesso. “Con questi fondi siamo in grado di far crescere la nostra biblioteca con nuovi acquisti, mentre per le scuole organizziamo attività di vario genere” continua Crosetti. Per la scuola materna si tratta di semplici letture nella scuola o nella biblioteca comunale, per gli studenti delle elementari è previsto un concorso che premia i lettori più accaniti; alle medie, per gli studenti delle classi prime e seconde è partito un corso di scrittura tenuto dall’autore Daniele Nicastro, mentre le terze si cimenteranno nella lettura ad alta voce a partire da gennaio.

Ai Comuni che hanno ottenuto la qualifica ‘Città che legge’ 2022-2023 è riservata la partecipazione all’omonimo bando di finanziamento, previsto per il 2023, per progetti meritevoli che abbiano come obiettivo la promozione del libro e della lettura. Nel 2021 il bando prevedeva un finanziamento di entità variabile a seconda del numero di abitanti dei Comuni: per uno come Cavour si sarebbe trattato di 20mila euro. “In vista dell’uscita del prossimo bando, ci ritroveremo prossimamente con i firmatari del ‘Patto per la lettura’ per discutere le iniziative da proporre” conclude Crosetti.

Rosa Mosso

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