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Attualità | 03 gennaio 2023, 15:10

Lo sport integrato dello CSEN Piemonte cresce: 20 ragazzi ai lavori di pubblica utilità diventeranno istruttori

Il progetto “Io sono l'altro”, in collaborazione con il Tribunale di Torino, li ha coinvolti in un percorso di formazione che prevede la realizzazione di un manuale e l'organizzazione di eventi

attività sportiva

Collaborazione tra mondo dello sport e Tribunale di Torino

Inserimento, sostegno e integrazione: sono questi i 2 concetti cardine alla base del progetto “Io sono l'altro”, promosso dall'ente di promozione sportiva CSEN Piemonte in collaborazione con il Tribunale di TorinoCirca 20 ragazzi sottoposti alla sanzione penale sostitutiva dei lavori di pubblica utilità, infatti, diventeranno istruttori di sport integrato grazie al coinvolgimento in un percorso di formazione che li vedrà poi protagonisti di laboratori nelle scuole del territorio e nell'organizzazione di diversi eventi. I comuni coinvolti, oltre alla Circoscrizione 4 di Torino, sono NichelinoSettimo TorineseCastiglione TorineseBeinascoCollegnoAlpignano e Chieri.

Il percorso di formazione

L'obiettivo è quello di offrire ai partecipanti una preparazione completa che li renda in grado di divulgare a loro volta i principi dello sport integrato: “Il percorso - spiega il presidente di CSEN Piemonte Gianluca Carcangiu – è iniziato a settembre per terminare a febbraio e prevede sia una parte teorica che una pratica con la supervisione di tecnici qualificati. I contenuti non verteranno solamente sull'aspetto sportivo ma anche su quello dell'integrazione nei confronti delle persone con disabilità e, più in generale, di chi è in condizioni di emarginazione sociale”.

Il manuale scientifico

Parallelamente, come anticipato, è in fase di scrittura un manuale: “Si tratta - prosegue Carcangiu – di un testo innovativo perché realizzato in 'co-design' da un comitato scientifico composto da 15 esperti tra tecnici e presidenti di associazioni. L'elaborato finale, che conterrà una minima parte teorica accompagnata da schede attività finalizzate all'eliminazione delle barriere fisiche e sociali nello sport e alla costruzione di comunità, verrà stampato e distribuito gratuitamente alle biblioteche dei comuni partner; gli esercizi saranno applicabili a diversi contesti come aziende, scuole e tempo libero”.

I laboratori nelle scuole

Tutto questo lavoro porterà i nuovi istruttori, nei prossimi mesi, all'interno delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Città Metropolitana di Torino per divulgare lo sport integrato all'interno di specifici laboratori grazie a quanto appreso durante la formazione e grazie al nuovo manuale. Attraverso questa modalità operativa, il testo verrà ufficialmente provato sul campo e rielaborato in caso di necessità.

Le kermesse sportive diffuse

Il progetto si concluderà in primavera con l'organizzazione di diverse kermesse sportive diffuse e gratuite, con la possibilità di provare una grande quantità di discipline integrate: “Quest'anno - conclude Carcangiu – volevamo focalizzarci maggiormente sul contesto e sull'educazione, cercando persone che avessero voglia di metterci tempo, passione e volontà, per porre le basi della costruzione di un concetto di integrazione a 360°”.

Marco Berton

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