Quello dei faretti da esterno è un universo variegato, ricco di modelli, soluzioni, forme, da declinarsi alle proposte tradizionali e, sempre più frequentemente, alle soluzioni di ultima generazione alimentate dall’energia solare, e supportate dalla presenza efficiente dei LED. Per saperne di più approfittiamo dei suggerimenti, e dei tanti consigli elargiti dai rivenditori di settore, di cui far tesoro prima di ogni acquisto.
Scopriamo i faretti da esterno: tradizionali, a batteria o a energia solare
Studiati ad arte per illuminare una parte specifica del giardino, del terrazzo, del balcone o di un altro spazio outdoor, i faretti da esterno sono in grado di rendere un’area estremamente sicura, confortevole e piacevolmente accogliente.
Perfetti per attirare l’attenzione sugli angoli più belli, i faretti sono disponibili in un’ampia gamma di modelli, forme e dimensioni. Ricchi di personalità, sono la soluzione ideale per i diversi ambienti, e le tante esigenze. Chi sceglie di utilizzarli ne valuta la funzionalità e l’efficienza, considerando di illuminare adeguatamente un’area, o più semplicemente di migliorarne l’estetica.
Alla tipologia di faretto da esterno tradizionale, collegato alla rete elettrica, o dotato di batteria interna, sempre più spesso si sostituiscono supporti di ultima generazione come quelli a energia solare, che coniugano il design all’efficienza energetica, e la praticità d’installazione al risparmio economico in bolletta.
I faretti a energia solare immagazzinano la luce del sole e la trasformano in corrente elettrica, grazie a un processo che rispetta appieno l’ambiente. Il supporto solare funziona in perfetta autonomia e, soprattutto, è facile da installare, elimina la presenza di fastidiosi cavi, fili, prese elettriche, e può essere spostato a piacere da un’area all’altra.
I faretti da esterno a energia solare vantano il massimo dell’efficienza se dotati di LED, che durano a lungo nel tempo, e generano un flusso luminoso decisamente superiore alle soluzioni proposte dalle altre tecnologie.
Faretti a picchetto, a parete o da incasso
In base alla collocazione e all’utilizzo, i faretti da esterno si possono acquistare con la dotazione del picchetto, o il supporto per il montaggio a muro. Due soluzioni interessanti, con finalità diverse, che si intrecciano a un terzo modello, quello dei faretti a incasso.
- Il faretto a picchetto, disponibile nella declinazione a energia solare, è la soluzione adeguata per illuminare sentieri, aiuole fiorite, arbusti, siepi, vasi, statue, fontane e molto altro ancora. Quella proposta dai faretti a picchetto è una variante decisamente scenografica. I faretti a picchetto vengono venduti con la dotazione di un’asta dalla forma appuntita, meglio conosciuta come picchetto, di circa 20-30 cm che consente al supporto luminoso di essere piantato facilmente nel terreno, o in un vaso.
I faretti a picchetto, proprio per la semplicità in fase di sistemazione, possono essere spostati a piacere, e in tutta comodità, da un’area esterna all’altra, soprattutto perché liberi dalla schiavitù dell’energia elettrica. Grazie all’alimentazione a energia solare non si rende necessaria la presenza di un allaccio alla rete elettrica, né di prese o cavi. I faretti a picchetto sono disponibili in due varianti fissa e orientabile, modelli perfetti per offrire una luce diffusa, e illuminare secondo il proprio gusto.
- Il faretto da esterno a parete, o a vista, si rivela decisamente utile laddove l’intento è quello di valorizzare una parete, mettere in luce un punto di accesso al giardino, o illuminare l’area in prossimità del cancello di ingresso.
I supporti luminosi si fissano con estrema facilità alla parete con alcune semplici viti. In commercio si trova un’ampia gamma di soluzioni a parete a energia solare, ma non mancano i modelli tradizionali a energia elettrica o a batteria. In tutti i casi si fa un uso prevalente di lampadine LED.
- Il faretto esterno da incasso rappresenta la classica soluzione a scomparsa. Si può valutare di incassarlo in un prato, nel pavimento, nel marciapiede, in una parete, nel soffitto, intorno alla piscina, solo per citare alcune delle innumerevoli opportunità. Per sistemarli è necessario intervenire con un’azione di scavo, che prevede la rottura della pavimentazione o del muro.
Chi sceglie di utilizzare la soluzione a incasso punta a ottenere un risultato elegante e raffinato, come dimostra la collocazione di semplici segnapasso, o l’idea di orientare un fascio di luce più potente. I faretti da incasso emettono due tipologie d’illuminazione una orizzontale e una verticale, da utilizzarsi a seconda delle esigenze, e facendo estrema attenzione a non provocare una fastidiosa forma di inquinamento luminoso. Anche questo modello è disponibile nella declinazione tradizionale a energia elettrica, alle quale si affiancano tutta una serie di proposte di ultima generazione a energia solare, con dotazione LED.
Considerando i costi, di norma le soluzioni a picchetto vantano prezzi più bassi rispetto alle altre due tipologie. A fare la differenza è il tipo di struttura di cui dispongono, più semplice e minimale quella a picchetto, più complessa, e dotata di maggior resistenza meccanica e stagnatura, quella delle soluzioni a incasso e a parete.
Materiali e design
I faretti da esterno, disponibili in commercio, sono realizzati utilizzando materiali estremamente resistenti. Si va dall’alluminio all’acciaio inossidabile, mixati a resine e plastica, perfettamente resistenti ai raggi UV e agli agenti atmosferici. Se l’assortimento dei materiali è fondamentale, altrettanto interessante è la ricca varietà di modelli presenti sul mercato, da scegliersi fra un’ampia gamma di stili e forme classiche, rustiche e dal design indiscusso, capaci di rendere piacevole e sicuro ogni ambiente outdoor.
Per saperne di più …
Sicuri, volti al risparmio energetico e comodi, i faretti da esterno si installano facilmente. Anche in termini di manutenzione le operazioni da compiersi non risultano complesse. È sufficiente affidarsi a un intervento di pulizia periodica per eliminare polvere e sporco, a un controllo delle guarnizioni e a un’eventuale sostituzione delle lampadine.
Per incentivare l’efficienza, i faretti da esterno possono essere dotati di sensori di movimento, che garantiscono l’accensione dei supporti al solo passaggio, oppure di sensori crepuscolari che prevedono l’accensione al calare del sole, o in condizioni di particolare buio.
Il grado di isolamento dei faretti da esterno, che misura la resistenza alle infiltrazioni e agli agenti atmosferici, si identifica con l’indicatore IP. Si va dalla classificazione più modesta, come la protezione 44, per arrivare alla 68, decisamente completa da tutti i punti di vista.