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Cronaca | 05 gennaio 2026, 11:11

La fuga del latitante brasiliano finisce a Cuorgnè: deve scontare una condanna a 20 anni per violenza sessuale su bambine

L'uomo, 41 anni e naturalizzato italiano, era da tempo ricercato. I fatti risalgono a un arco di tempo che va dal 2012 al 2018

L'uomo è stato arrestato a Cuorgnè dalla Polizia

L'uomo è stato arrestato a Cuorgnè dalla Polizia

La Polizia ha arrestato un brasiliano naturalizzato italiano, di 41 anni, latitante da tempo e ricercato in ambito internazionale per violenze sessuali consumate nel Paese di origine su minorenni. La cattura è stata eseguita dalla Squadra Mobile di Torino: sul ricercato pende una condanna a 20 anni di reclusione inflitta dal Tribunale Penale del distretto di San Paolo per il reato di “stupro di persone vulnerabili”.

I continui abusi sessuali - commessi in Brasile – e, nello specifico, tra le mura di abitazioni familiari comuni, si sono protratti per un arco di tempo che va dal 2012 al 2018. L’uomo aveva approfittato del rapporto di parentela con i genitori delle vittime che, in più occasioni, gli avevano affidato le bambine.

La localizzazione del latitante è il risultato di un'indagine sviluppata nell’ambito del Progetto “Wanted”, promosso e coordinato dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato anche in collaborazione con il Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia. Dopo alcuni pedinamenti e appostamenti, verificata con certezza l’identità del latitante, nel pomeriggio del 30 dicembre si è deciso di intervenire bloccando l’uomo nel parcheggio di un supermercato nel comune di Cuorgnè.

A seguito dell’arresto, il ricercato è stato accompagnato nel carcere di Ivrea a disposizione della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Torino competente per in vista dell'estradizione.

redazione

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