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Sanità | 17 febbraio 2026, 18:12

A Giaveno apre il nuovo Ospedale di Comunità dell'Asl To3

Un presidio per le cure tra ospedale e casa

A Giaveno apre il nuovo Ospedale di Comunità dell'Asl To3

A Giaveno apre il nuovo Ospedale di Comunità dell'Asl To3

È stato inaugurato oggi, martedì 17 febbraio, l’Ospedale di Comunità di Giaveno, nuova struttura dell’Asl To3 dedicata al ricovero breve, intermedio tra domicilio e ospedale, realizzata nell’ambito della riorganizzazione della sanità territoriale prevista dal PNRR.

L’Ospedale di Comunità occupa un locale nuovo al primo piano dell’ala nuova del Polo sanitario di Giaveno, in via Seminario 45, ed è uno dei quattro Ospedali di Comunità previsti sul territorio dell’Asl To3, insieme a quelli di Pomaretto, Torre Pellice e Venaria.

In via Seminario restano attivi tutti gli altri servizi del Polo sanitario già esistenti.

Cos’è l’Ospedale di Comunità

Si tratta di una struttura che offre la possibilità di dimissioni protette dopo una degenza ospedaliera, ma anche di evitare ricoveri ospedalieri impropri di pazienti che a seguito di riacutizzazione di patologie croniche,  hanno bisogno di interventi clinici di bassa/media intensità, con necessità di assistenza infermieristica continuativa. 

Attualmente dispone di 20 posti letto e si rivolge in particolare a persone anziane, fragili o con patologie croniche, per i quali è opportuno un periodo di assistenza clinico-assistenziale costante, con monitoraggio infermieristico e supporto medico, con l’obiettivo di favorire il recupero funzionale e completare percorsi di cura avviati in ospedale.

Vi si accede esclusivamente tramite dimissioni protette da ospedale, invio dal territorio su proposta del medico di famiglia o dei medici di continuità assistenziale (ex guardia medica), oppure degli specialisti ambulatoriali.

L’assistenza è garantita prevalentemente da personale infermieristico dedicato, in integrazione con medici specialistici dell’Asl To3 e con il supporto medici di medicina generale, secondo modelli organizzativi orientati alla continuità delle cure e alla presa in carico della persona.

L’Ospedale di Comunità opera in stretta connessione con il Distretto, la Centrale Operativa Territoriale (COT), le Case di Comunità e gli altri presidi ospedalieri del territorio.

Con l’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità di Giaveno – commenta Giovanni La Valle, direttore generale dell’Asl To3 – proseguiamo concretamente l’attuazione del modello di sanità territoriale previsto dal PNRR, rafforzando l’assistenza e garantendo ai cittadini percorsi di cura più appropriati, continui e vicini ai luoghi di vita. Gli Ospedali di Comunità rappresentano un anello fondamentale tra ospedale e territorio, soprattutto per le persone fragili e con patologie croniche.”

“L’apertura dell’Ospedale di Comunità di Giaveno - sottolinea Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte - è un tassello importante nel vasto piano di rafforzamento della Sanità territoriale che la Regione Piemonte sta portando avanti, nel rispetto dei tempi indicati dal PNRR. Un piano che prevede 30 ospedali di comunità per 76 milioni di investimento, 91 case di comunità per 140 milioni di euro, 49 Centrali Operative Territoriali per 7,8 milioni di euro. Tutto ciò, unitamente al grande piano di investimenti per i nuovi ospedali e la riqualificazione di quelli esistenti per oltre 5 miliardi, nel giro di pochi anni contribuirà a trasformare la nostra sanità, a beneficio dei pazienti, dei professionisti della sanità e di tutta la cittadinanza tenendo conto della forte ricaduta economica sul territorio”.

“Anche a Giaveno - aggiunge Maurizio Marrone, assessore alle Politiche sociali della Regione Piemonte - si rafforza la medicina territoriale rendendo accessibili i servizi di prossimità alla popolazione, dando gambe anche all'integrazione sanitaria che si realizza negli ospedali di comunità. Sono impegni presi con il territorio che siamo felici di aver mantenuto”.

Investimento e PNRR

L’investimento complessivo per la realizzazione della struttura ammonta a circa 2,7 milioni di euro, comprensivi di lavori, attrezzature, arredi e spese tecniche, finanziati con fondi PNRR – Next Generation EU.

Gli Ospedali di Comunità nel PNRR

Gli Ospedali di Comunità sono uno dei cardini della riorganizzazione dell’assistenza territoriale prevista dal PNRR Italia Domani” – Missione 6 Salute – NEXT Generation EU. Sono destinati a pazienti che necessitano di un periodo di degenza breve e assistenza sanitaria continuativa, con l’obiettivo di favorire il recupero funzionale, evitare ricoveri impropri in ospedale per acuti e facilitare il rientro al domicilio.

Il piano di riorganizzazione delle cure territoriali del PNRR prevede sul territorio dell’AslTo3:

  • 6 COT – Centrali Operative Territoriali, tutte operative, una per distretto;
  • 4 Ospedali di Comunità (Giaveno, Pomaretto, Torre Pellice e Venaria);
  • 11 Case di Comunità (Alpignano, Avigliana, Cavour, Collegno, Grugliasco, Orbassano, Rivoli, Susa, Torre Pellice, Venaria Reale e Vigone), più una dodicesima a Oulx con fondi ex art. 20 L. 67/88.

Per maggiori informazioni: distretto.valsusa.valsangone@aslto3.piemonte.it 

comunicato stampa

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