Tempo di rimpasto nella giunta comunale di Bardonecchia: dopo la decisione comunicata nelle scorse settimane da parte dell'assessore Maria Teresa Vivino di lasciare l'incarico per motivi personali, il Consiglio Comunale ha nominato nuovo assessore Gianluigi Fuser, attuale responsabile del Progetto "Rifiuti Zero ", mobilità, viabilità, trasporti, cura del territorio e rapporti con il Consorzio Forestale.
Alessandro Gibello diventa il nuovo capogruppo di maggioranza, mentre Cristina Berruto fa il suo ingresso in Consiglio comunale.
Il sindaco Chiara Rossetti ha ringraziato Maria Teresa Vivino "per il grande lavoro svolto, l'attenzione ai ragazzi e ai giovani portata avanti in questi anni di attività con progetti concreti, a cominciare dal Consiglio Comunale dei Ragazzi, ma anche l'impegno per la cultura, per le attività della Biblioteca. Dobbiamo a lei la bellissima idea del Bookcrossing di Bardonecchia ".
"Vorrei dare poi - ha aggiunto Chiara Rossetti - un benvenuto a Cristina Berruto, che sono certa potrà portare idee innovative nella nostra azione di governo. E grazie anche ad Alessandro Gibello per avere accettato questo incarico. La presenza attiva di giovani nelle istituzioni non può che essere un apporto ed un messaggio positivo anche per la nostra Amministrazione comunale".
"Premetto la mia tristezza nel comunicare le mie dimissioni. Chi mi conosce sa bene quanto impegno e dedizione abbia donato a Bardonecchia, negli ultimi 4 anni e mezzo. Ho patito la poca organizzazione, nel convocare le Giunte, in particolare, ma ho cercato di adattarmi, per quanto possibile", ha spiegato Maria Teresa Vivino. "Però questa poca organizzazione non è sostenibile, al fine di un buon funzionamento dei rapporti e dei risultati. Per una persona che lavora, e che lavora su più plessi, l’organizzazione è tutto ciò che permette che possa essere attuato qualcosa. Non si vive con 175 euro al mese di indennità come Assessore, mi sembra ovvio. È chiaro che sia necessario lavorare, è necessario prima di tutto far ruotare gli impegni intorno al lavoro, necessario per la vita e la dignità di una persona".
"Purtroppo scoprire che, proprio nell’ambito dell’Assessorato all’Istruzione che dovrei rappresentare, a più riprese, non sono stata informata di alcuni passaggi importanti, mi dispiace ma è diventato per me inaccettabile e insostenibile. Se una persona riveste un ruolo deve poterlo esercitare al meglio, deve poterlo sentire proprio e fino in fondo. Il mio impegno amministrativo, per quanto mi è stato possibile, l’ho portato avanti con passione e dedizione oltre le mie possibilità di tempo. Ma oggi non trovo più le condizioni per andare avanti", ha concluso l'ex assessore.




















