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Attualità | 18 marzo 2026, 17:27

Giornata della Memoria in ricordo delle vittime delle mafie: Trofarello dedica il 21 marzo a Rita Atria

L’appuntamento è venerdì, alle ore 11, presso il giardino di via Romita

La locandina dell'evento

La locandina dell'evento

"Non erano passati molti mesi dal nostro insediamento quando abbiamo sentito la necessità di compiere un gesto concreto: dedicare un luogo della città al sacrificio degli uomini e delle donne che hanno perso la vita servendo lo Stato nella lotta contro le mafie. È nato così il giardino di via Romita, intitolato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi nelle stragi di Capaci e via D’Amelio", ricorda il sindaco di Trofarello Stefano Napoletano.

L’anno successivo venne aggiunto un nuovo tassello con la realizzazione dei “Cammini di Legalità”, dedicando il primo tratto al generale Carlo Alberto dalla Chiesa e a sua moglie Emanuela Setti Carraro. La Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, celebrata il 21 marzo e riconosciuta come legge dello Stato, è promossa dall’associazione Libera e da Avviso Pubblico. Ogni anno si svolge in una città diversa, e quest’anno – a distanza di vent’anni – la manifestazione nazionale torna a Torino, un segnale forte che richiama l’impegno di tutto il territorio piemontese nella difesa della legalità.

In questa occasione Trofarello ha scelto di ricordare la storia di Rita Atria, la giovane “picciridda” che ebbe il coraggio di ribellarsi alla cultura mafiosa della sua famiglia. Trovò in Paolo Borsellino una guida e un punto di riferimento; dopo la sua morte, sopraffatta dal dolore e dalla solitudine, decise di togliersi la vita. La sua testimonianza ci ricorda che la legalità non è una moda, ma una scelta quotidiana che interpella ciascuno di noi. All'evento è annunciata la presenza del vice presidente di Avviso Pubblico Renato Pittalis e del gruppo di lettura della biblioteca.

L’appuntamento è venerdì 20 marzo alle ore 11, presso il giardino di via Romita. Parteciperanno anche le scuole medie, perché l’impegno per la legalità nasce proprio dai giovani e dalla scuola, primo presidio di educazione civica e responsabilità.

Il sindaco Napoletano sottolinea il valore profondo di questa ricorrenza:  "Faccio mie le parole che accompagnano la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, oggi riconosciuta come legge dello Stato. Anche a Trofarello questi semi che stiamo piantando servono a far conoscere le storie di chi ha perso la vita per difendere la nostra democrazia: prima i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino con le loro scorte, poi il generale Carlo Alberto dalla Chiesa e sua moglie Emanuela Setti Carraro, e quest’anno una giovane donna che ha scelto di donarci la sua vita e il suo coraggio, Rita Atria. Sono felice che anche quest’anno saranno presenti le scuole: a loro dedichiamo questa giornata di memoria e impegno, che non è mai un punto di arrivo ma sempre un nuovo inizio. Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte, unendo al ricordo un pensiero alle tante famiglie che hanno perso i loro cari".

Il primo cittadino di Trofarello conclude con un ringraziamento:  "Desidero ringraziare le nostre nuove bibliotecarie, Martina e Miriam, per il lavoro svolto nell’organizzare anche quest’anno questo momento così importante per tutta la comunità. Mi auguro di vedere una grande partecipazione di cittadini e associazioni".

Massimo De Marzi

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