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Politica | 18 marzo 2026, 18:57

Il Conclave della Circoscrizione 2: fumata bianca sulle linee guida all’1.32

Sette ore di “via crucis” politica prima dell’approvazione. Poi scattano le accuse tra partiti

A sinistra il presidente della 2 Luca Rolandi, a destra il centro civico

A sinistra il presidente della 2 Luca Rolandi, a destra il centro civico

Quasi 7 ore di dibattito e battibecchi, una vera e propria maratona. Tanto è servito, in Circoscrizione 2, per chiudere definitivamente la pratica relativa all'approvazione delle linee guida. Un tour de force terminato all'una e 32 minuti, a notte fonda. Un supplizio iniziato settimane fa e poi entrato nell'occhio del ciclone lo scorso 24 febbraio, con un primo Consiglio concluso dopo quattro ore tra 1000 emendamenti, urla, pugni sul tavolo e male parole. 

L'obiettivo di stemperare le tensioni, da parte dei civici di centrosinistra, si è rivelato solo un auspicio. Perché pochi giorni dopo, il 5 marzo, il Consiglio ci ha riprovato. Ma ancora una volta la seduta si è conclusa con un buco nell'acqua alle ore 22.30: altre 4 ore di Consiglio, capigruppo e riunioni di maggioranza e opposizione. Ma senza esito (anche per quanto riguarda la surroga dei coordinatori di Quinta e Sesta commissione, ancora in ballo). 

Forcing finale

In termini calcistici si direbbe che si è andati ai rigori. Così ieri è servita un'altra lunga serata per mettere la parola fine alla querelle. Ma come era facile immagine, lo strascico - dall'una e dall'altra parte - è stato pesante. E su Facebook c'è chi si è voluto togliere qualche sassolino.

"Dispiace constatare come ore preziose, che dovrebbero essere dedicate ai problemi reali della nostra comunità, siano state disperse in discussioni su emendamenti vacui fatti dalla minoranza sulle stesse linee guida e privi di sostanza - così la consigliera del Pd, Stefania Pisano -. La dialettica politica è il sale della democrazia, ma quando scade in tensioni ingiustificate e spesso mancanti di rispetto con dichiarazioni lontane dalla realtà, a perderci sono solo i cittadini". E ancora: "La politica è una cosa seria, i teatrini lasciamoli ad altri". 

"Abbiamo di fronte una maggioranza con mutismo selettivo: nessuno ha fatto un intervento e noi abbiamo lottato fino all'ultimo emendamento" così il capogruppo di Fdi, Domenico Angelino che ha poi replicato alla consigliera. "Sappiamo bene che quando si toccano certi fili rossi che legano una parte dell’associazionismo alla politica, qualcuno si innervosisce. Succede, ed è quasi una reazione automatica - così Angelino -. Però chiamare “fuffa” richieste di serietà, trasparenza e reale coinvolgimento delle opposizioni è qualcosa di più: è irrispettoso. Non tanto verso di noi, ma verso i cittadini che ci hanno votato. Se i lavori sono andati avanti fino a tarda notte non è perché qualcuno voleva “perdere tempo”, ma perché qualcuno ha deciso di fare fino in fondo il proprio dovere, utilizzando strumenti pienamente previsti dal regolamento. Non c’è stato nessun sequestro di aula: c’è stata politica. Quella vera".

M5s a gamba tesa

A ruota ecco il Movimento 5 Stelle. "La maggioranza di Centrosinistra alla 2 ha finalmente gettato la maschera, mostrando così la sua vicinanza complementare al Centrodestra - hanno attaccato Juri Bossuto e Rita Grimaudo -. Qualche anno fa avevamo già avuto occasione di registrare i primi segnali “anomali” provenienti da una maggioranza che ha permesso a Fi e Fdi di fare letteralmente a pezzi, e quindi trasfigurare, un nostro ordine del giorno di solidarietà alla preside di Firenze attaccata dal Ministro Valditara. La sera del 17 marzo scorso abbiamo avuto la conferma, la certificazione, della complementarietà della maggioranza della Circoscrizione 2 alle politiche del Centrodestra. L’occasione è stata fornita dalla discussione inerente alla delibera di approvazione delle Linee Guida per l‘anno 2026, atto che abbiamo provato a modificare depositando 145 emendamenti (di sostanza, per cui utili al dibattito in aula). I nostri emendamenti sono stati affiancati da altri 600 circa presentati dal Centrodestra (alcuni di sostanza, ma la maggior parte ostruzionistici)".

Caos emendamenti

La scelta finale della maggioranza, secondo i pentastellati, sarebbe stata quella di discutere i soli emendamenti del Centrodestra, "e approvarne alcuni, respingendo in blocco, grazie a una mozione di accorpamento (non conforme alla tipologia regolamentata) tutte le nostre proposte: decisione che politicamente avvicina, sino ad unire, i due blocchi".

"Infine, tra gli atti approvati dalla maggioranza in seguito all’accordo stipulato con il centrodestra - concludono Bossuto e Grimaudo -, ne spicca uno in particolare: il vincolo di erogare contributi alle sole associazioni che dimostrino di poter operare anche senza i contributi circoscrizionali, ossia il de profundis dell’associazionismo di base (quello vero). Una melassa politica che non ci riguarda e da cui prendiamo le distanze: sicuri e fieri dei valori che ci contraddistinguono dal caos politico che regna alla Circoscrizione 2 (la cui ricaduta è infine sul territorio e sulla comunità del quartiere)".

Rolandi: "Aula che non sa confrontarsi"

Sulla bagarre in aula è intervenuto anche il presidente della 2, Luca Rolandi, che in un paio di occasioni si è visto costretto a sospendere la seduta a causa dei toni esasperati del dibattito. "Non scarico la responsabilità su di altri perché è il presidente a dover governare l'assemblea - precisa -. Ma resto basito di fronte a un'aula che non è in grado di confrontarsi su quasi nulla". Alla fine saranno quattro gli emendamenti approvati: uno del capogruppo di Fi, Davide Balena, che chiedeva una premialità per le associazioni in grado di saper gestire nel tempo le proprie progettualità senza sostegno economico da parte della Circoscrizione, uno del consigliere Piero Ventre e due del consigliere di Fdi, Vincenzo Macrì.

Cosa sono le linee guida

L'approvazione delle linee guida è indispensabile per la concessione di contributi e altri benefici economici ordinari per l’anno in corso (il 2026), a favore di associazioni e/o organismi no-profit, per la realizzazione di attività e iniziative sul territorio della Circoscrizione. E' previsto l'obbligo, per i contributi ordinari, di pubblicare annualmente e comunque entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno, sul sito internet della Città e delle singole Circoscrizioni, le linee guida annuali o specifici avvisi contenenti priorità e attività ricorrenti da svolgere tramite il coinvolgimento di associazioni e/o organismi no-profit, nonché il riferimento percentuale riservato ai contributi ordinari, in relazione allo stanziamento complessivo del servizio interessato.

Philippe Versienti

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