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Scuola e formazione | 07 aprile 2026, 15:21

aMare: l'evento conclusivo del progetto dedicato all'educazione sentimentale

Giovedì 9 aprile

aMare: l'evento conclusivo del progetto dedicato all'educazione sentimentale

Si svolge giovedì 9 aprile, a partire dalle ore 9:30, nell’Auditorium di Città metropolitana di Torino di corso Inghilterra 7 a Torino, l’evento conclusivo del progetto “aMare”, un percorso innovativo dedicato all’educazione sentimentale e alla consapevolezza relazionale dei giovani.

L'iniziativa, promossa dalla Città metropolitana di Torino in collaborazione con la Fondazione CRT e l’Associazione Oltre, nasce per offrire alle nuove generazioni bussole concrete per orientarsi tra i cambiamenti del corpo e la complessità delle relazioni contemporanee. In un’epoca in cui i riferimenti sociali appaiono spesso frammentati, il progetto ha scelto una metodologia basata sull'ascolto e sull'accompagnamento, superando il modello della lezione frontale per rispondere a domande autentiche e abbattere il muro dell’imbarazzo su temi come il consenso e l’uso dei social media.

Apriranno la mattinata i saluti istituzionali di Caterina Greco, consigliera di Città metropolitana di Torino delegata alle Politiche giovanili.

"Con il progetto 'aMare' – dichiara la consigliera Greco - abbiamo voluto mettere al centro la voce delle nuove generazioni, offrendo loro uno spazio protetto dove esplorare la propria identità e il modo di relazionarsi con l'altro. Investire nell'educazione sentimentale non è solo un atto pedagogico, ma un impegno civico fondamentale: formare cittadini consapevoli del valore del rispetto, del consenso e della libertà significa gettare le basi per una società più giusta e meno violenta”.

Durante l’incontro ci sarà la restituzione dei lavori creativi che le classi coinvolte hanno prodotto durante il percorso, coordinati da Elisabetta Ghione dell'Associazione Oltre. Tra questi "Il Totem delle emozioni", un'opera corale realizzata dagli allievi di E.N.G.I.M. Piemonte ETS Artigianelli e San Luca Torino. La riflessione sulla comunicazione e sulla percezione esterna è stata invece tradotta nel linguaggio pubblicitario con lo spot "Affettività cercasi", ideato dai ragazzi del CIOFS Maria Mazzarello di Torino. Infine, il tema del giudizio e della complessità dei legami è stato esplorato attraverso il linguaggio cinematografico con il cortometraggio dal titolo "L’amore a processo", curato dal CIOFS Don Bosco di Beinasco. La mattinata vedrà anche il contributo dell'attrice Alessandra Campo nel ripercorrere le tappe salienti del cammino dei ragazzi.

La giornata si concluderà con un gesto simbolico che già aveva celebrato l’inizio del progetto ad ottobre dello scorso anno: la consegna di una pianta di alloro alla Città metropolitana di Torino da parte della vice presidente di Associazione Oltre, Silvia Boccardo. Questo omaggio richiama non solo il successo e il merito, ma evoca profondamente il mito ovidiano della ninfa Dafne che, pur di sfuggire a un amore imposto e non scelto, si muta in alloro. È un monito poetico che si intreccia ai valori cardine del percorso "aMare": l’idea che una relazione autentica non possa mai prescindere dalla libertà dell’altro e che l’amore debba essere cura e rispetto, mai prevaricazione. In questo modo, il dono della pianta si fa testimonianza di un progetto che intende mettere radici profonde nella crescita civile e sentimentale delle giovani generazioni.
 


 


 

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