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Attualità | 15 aprile 2026, 10:25

Nuovo grande polo della carità a San Salvario al Sacro Cuore: mensa, lavanderia e cucine per chi è in difficoltà

Il taglio del nastro il 18 aprile alle 17 alla presenza del Cardinale Roberto Repole

Nuovo grande polo della carità a San Salvario al Sacro Cuore: mensa, lavanderia e cucine per chi è in difficoltà

Sabato 18 aprile alle ore 17 - alla presenza dell’arcivescovo di Torino, cardinale Roberto Repole, e della referente della Caritas diocesana, Elide Tisi -  sarà inaugurato il nuovo grande Polo caritativo torinese di via Brugnone 5 (tra le vie Nizza ed Ernesto Lugaro) che accoglierà la storica e ultracentenaria mensa del Sacro Cuore di Gesù, nel quartiere San Salvario.
I 380 metri quadrati della struttura (che in passato era sede dell’oratorio, ora trasferito in altri spazi) sono stati completamente riqualificati per ospitare una mensa con 120 posti a sedere, una sala di aspetto, un locale per l’ascolto, le cucine, i magazzini, gli spogliatoi per i volontari, la lavanderia e altri spazi.

Le novità non riguardano solo gli interventi di ristrutturazione effettuati sull’immobile e il numero e la tipologia dei servizi offerti. A queste occorre aggiungere la grande attenzione dedicata agli aspetti relazionali, posti al centro di ogni attività del Polo caritativo poiché - come evidenzia don Riccardo Baracco, parroco del Sacro Cuore di Gesù -  “per la nuova fase della nostra storica mensa, tutto è stato pensato per mettere al centro le relazioni, che costituiscono la povertà più grande, oltre quella materiale”.
I pasti, ad esempio, saranno serviti a tavola come in un ristorante, guardando negli occhi e chiamando per nome ciascun ospite. Da questo approccio personalizzato partiranno le attività di accompagnamento svolte agli ampi ambienti a disposizione: servizi come quello offerto dal “punto d’ascolto”, un counseling point in cui operatori qualificati offriranno tutte le informazioni per accedere ai servizi, ai sussidi e a orientarsi in particolare nel mondo del lavoro.
“Cercheremo - spiega la responsabile della mensa, Alexandra Chindris - di impostare un progetto per ogni persona, ascoltando il loro passato e scoprendo i talenti e le aspirazioni”.
Alla presentazione del progetto e al momento inaugurale, seguirà, alle ore 18.30, la Messa presieduta dal cardinale Repole.

La storia della mensa del Sacro Cuore di Gesù è ultracentenaria. Inizia infatti nel 1910, quando le Figlie della Carità di San Francesco de Paoli davano vita al “distributorio delle minestre”.  Un servizio mai cessato, anche quando per alcuni anni - dalla seconda Guerra mondiale e fino alla costruzione della struttura di via Brugnone - a causa dei bombardamenti che avevano distrutto i locali sede allora del servizio di distribuzione dei pasti, i frati cappuccini, per non venire meno all’impegno di aiutare i più poveri, usavano un portico come spazio mensa e latte di pomodori pelati recuperate per servire le minestre. Poi, dal 1951 la mensa ha trovato casa stabile stabile nei locali di via Brugnone, diventando parte integrante della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù.

Maggiori informazioni sulla mensa del Sacro Cuore di Gesù, sul web all’indirizzo www.fondazionesacrocuore.it

comunicato stampa

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