Il Piemonte resta a bocca asciutta di David di Donatello. Nemmeno Paolo Sorrentino che con “La Grazia”, girato interamente nella nostra regione, era candidato a ben 14 statuette, tra cui Miglior film e Miglior regia, ha incassato nulla.
D’altronde però in lizza non vi erano grandi nomi del cinema made in Piemonte, fatta eccezione per Valeria Bruni Tedeschi, candidata sia a Miglior attrice protagonista per il film Duse, premio andato a Aurora Quattrocchi per Gioia mia, sia per Miglior attrice non protagonista per Cinque Secondi, statuetta che si è portata a casa Matilda De Angelis. Quest’ultima fresca di successo dell’ultima stagione della piemontesissima stagione su Lidia Poët.
A fare incetta di David è stato invece il film di Francesco Sossai, “Le città di pianura”, ben otto statuette, tra cui Miglior Film e Miglior Regia.



















