Da Barriera di Milano, a Parella, sino a Borgata Lesna e Rebaudengo. Sono alcuni dei quartieri colpiti giovedì dal maxi blackout, lasciando migliaia di famiglie torinesi per tre ore senza corrente elettrica. Un problema che questa mattina ha colpito anche la zona di via Alfieri, con la luce saltata più volte a Palazzo Lascaris.
Picco di consumo
Il caldo torrido degli ultimi giorni, con il conseguente uso intenso di climatizzatori ed il picco di consumo, crea preoccupazione che la rete elettrica non regga e ci siano nuove e lunghe interruzioni di corrente in città. Un tema su cui è intervenuto il sindaco Stefano Lo Russo, ai microfoni di To Radio: “Il cambiamento climatico con le temperature alte di questo fine maggio e la maggiore richiesta di energia che c’è d’estate obbliga a un cambio di marcia e a un serio piano di manutenzione e sostituzione della rete elettrica cittadina”, soprattutto nei quartieri cittadini, dove ci sono le stazioni di trasformazione da media a bassa tensione.
Problema cavi e stazioni di trasformazione
A questo si aggiungono problemi legati alla rete di distribuzione: vanno infatti cambiati i cavi ed i giunti, che vanno anche interrati ad una maggiore profondità. "Io ho chiesto (ad Iren ed Ireti ndr) - ha detto - di lavorare con un'ottica un po' diversa. C'è un tema di emergenza, cioè quando ci sono i blackout: quello va risolto assolutamente con gruppi elettrogeni, che devono mettere immediatamente in tensione la rete".
In parallelo c'è però un tema di investimenti di lungo periodo per il rinnovamento delle infrastrutture ed impianti. "Un'amministrazione non si può basare solo esclusivamente sulla gestione del problema oggi per domani, c'è un tema di lungo periodo su cui bisogna assolutamente accelerare" ha concluso.














