Sono stabili le condizioni di Marco Leonardo Basoccu, il 36enne tifoso juventino rimasto gravemente ferito domenica pomeriggio poco prima del derby Toro-Juve: l'uomo è stato colpito da un oggetto contundente, che gli ha provocato un trauma cranico. Sottoposto a intervento neurochirurgico poco dopo l’arrivo in ospedale, il commercialista milanese è ricoverato in osservazione nel reparto di terapia intensiva delle Molinette.
"Delinquenza mascherata da tifo"
E sui disordini registrati, è intervenuto nuovamente il sindaco Stefano Lo Russo ai microfoni di To Radio: "Quello che poteva essere un grande momento di sport, con due squadre che quest'anno sono abbastanza equivalenti, si è un po' rovinato. Quello non è tifo, ma è delinquenza che si maschera da tifo: come tale va gestita e perseguita. Non c'entra nulla con lo spirito di una competizione normale di un qualunque match calcistico".
Le tensioni sono cominciate intorno alle ore 17.30, quando gruppi ultras granata e bianconeri hanno cercato il contatto nei pressi dello stadio. I momenti più delicati si sono registrati nell'area tra piazzale San Gabriele di Gorizia e via Filadelfia, dove le forze dell'ordine sono intervenute con lacrimogeni per separare i gruppi ed evitare un contatto più esteso. Nel corso dei disordini sono stati lanciati bottiglie, pietre e torce da segnalazione. In una seconda fase, si sono registrate nuove tensioni tra i supporters delle due squadre: la Polizia è nuovamente intervenuta con i lacrimogeni, riuscendo a disperdere i gruppi.
"Inqualificabile"
"Quello che abbiamo visto a Torino domenica pomeriggio - ha proseguito - è inqualificabile: bisogna essere tutti molto netti ed evitare di trovare alibi e giustificazioni. I disordini non c'entrano niente con il mondo sportivo e col calcio. Ovviamente saranno le vicende giudiziarie a verificare i profili di responsabilità. Sono arrabbiato con chi macchia il senso dello sport, con questi atti che sono banalmente da delinquenti".
E sul fatto di aver fatto disputare il derby, Lo Russo ha detto: "Giusta l'idea di farla giocare: è bene affidarsi a chi ha la gestione" dell'ordine pubblico.














