Si è conclusa con grande soddisfazione di FareAmbiente Movimento Ecologista Europeo la Giornata di informazione e sensibilizzazione sul nucleare e sull’innovazione energetica, svoltasi oggi presso la Sala Consiliare della Circoscrizione 6 di Torino.
L’evento ha registrato una partecipazione numerosa e qualificata,che ha riempito la sala, dimostrando il crescente interesse verso i temi dell’energia, della transizione ecologica e delle soluzioni tecnologiche sostenibili.
«Siamo estremamente soddisfatti del risultato ottenuto», dichiara il Professore Vincenzo Pepe, Presidente nazionale di FareAmbiente Movimento Ecologista Europeo. «La qualità degli interventi è stata di altissimo livello tecnico e istituzionale. Abbiamo ascoltato autorevoli voci del mondo accademico, della politica nazionale ed europea, delle istituzioni locali e del mondo imprenditoriale, tutti uniti nel confronto costruttivo su uno dei temi più importanti per il futuro energetico del Paese e del continente».
Tra gli interventi di spessore tecnico e istituzionale si sono succeduti:
Il Prof. Vincenzo Pepe, Presidente Nazionale di Fare Ambiente; La On. Claudia Porchietto, Sottosegretaria alla presidenza della Regione Piemonte; Il Dott. Valerio Lomanto, Presidente Circoscrizione 6; L’On. Silvia Sardone, Parlamentare Europeo; Il Dott. Gian Luca Artizzu, Amministratore Delegato di Sogin; La Dott.ssa Vittoria Nallo, Consigliera Regionale;La Dott.ssa Giulia Zaccaro, Coordinatrice Circoscrizione 6; Il Dott. Andrea Beraudo, Ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare; Il Resp. Gian Carlo Locarni, Consigliere Comunale e presidente della commissione ambiente di Vercelli; Il Dott. Ofer Arbib, Amministratore delegato di Colliers Global Investors Italy SGR.
Il dottor Gian Luca Artizzu, Amministratore Delegato di Sogin, ha dichiarato che “il nucleare rappresenta una delle tecnologie più mature, sicure e prive di emissioni di CO₂ e, insieme alle rinnovabili, può contribuire a garantire la sicurezza energetica del nostro Paese. Sogin, grazie all’esperienza maturata nel mantenimento in sicurezza degli impianti nucleari, nel loro decommissioning e nella gestione del combustibile nucleare, è pronta a mettere a disposizione dell’Italia il proprio know-how e le proprie competenze professionali qualora si decidesse di tornare a produrre energia da fonte nucleare. Riteniamo importante – ha proseguito Artizzu - il confronto su questi temi, basato su dati scientifici e analisi oggettive, capace di superare i pregiudizi del passato e di guardare con responsabilità al futuro. Siamo contenti di aver preso parte a questa iniziativa, ulteriore occasione di dialogo e approfondimento su temi strategici per il Paese”.
La giornata si è arricchita di un acceso e costruttivo dibattito e di una tavola rotonda, seguita da una sessione di domande che ha permesso al pubblico di interagire direttamente con i relatori.
«Questo evento conferma che è possibile affrontare il tema del nucleare civile e dell’innovazione energetica con serietà, competenza e senza pregiudizi ideologici», conclude Giulia Zaccaro. «FareAmbiente continuerà a lavorare per promuovere un’informazione corretta e basata su dati scientifici, nell’interesse dell’ambiente, dell’economia e delle future generazioni».
La presenza dell'ambasciatore Paolo Pengo e l’AD di Colliers Global Investors Ofer Arbib ha dato un valore deciso all’evento.
Ofer Arbib, CEO di Colliers Global Investors Italy SGR e Presidente Onorario Nazionale di FareAmbiente, dichiara: «Eventi come questo servono anche a sensibilizzare l’opinione pubblica, oltre ai governanti, sulla crescente importanza strategica del nucleare nell’ambito della transizione strategica, che è al tempo stesso una delle più grandi sfide del nostro tempo e un potente motore dello sviluppo territoriale, in quanto la produzione di energia in loco trasforma il territorio da semplice consumatore a protagonista attivo, generando vantaggi socio-economici, ambientali e occupazionali immediati.
Con la nostra società ci muoviamo sempre più in questa direzione puntando su un mix energetico virtuoso, verso la crescente integrazione degli obiettivi ESG in tutti gli aspetti chiave previsti dalle normative Sustainable Finance Disclosure Regulation».















