Sono uno dei simboli della torinesità in Italia e nel mondo. Ma il centrodestra in Sala Rossa non vuole che i Subsonica siano nominati ambasciatori di Torino nel mondo. Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Torino Bellissima e Torino Libero Pensiero hanno annunciato infatti che non voteranno la proposta di assegnare l'onoreficienza alla band.
Max Casacci ed Aska
La motivazione? Una questione strettamente politica. Max Casacci, tra i i fondatori e musicisti del gruppo, è stato uno dei garanti del Patto di Collaborazione con Askatasuna. E così arriva il niet del centrodestra, perché "il ruolo di ambasciatore della città richieda figure capaci di rappresentare Torino in modo ampiamente condiviso".
30 anni di carriera
Un no da parte della minoranza in Sala Rossa che arriva in un anno particolare. Quest'anno infatti i Subsonica hanno festeggiato i 30 anni di carriera con il tour "I Cieli su Torino", che ha visto due settimane di festa in tutta la città con quattro concerti ed eventi in programma. Lo scorso 20 marzo è uscito anche l'ultimo album Terre Rare.
Il commento
Per Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Torino Bellissima e Torino Libero Pensiero il coinvolgimento di Casacci nella vicenda di Askatasuna "rende inopportuna la sua individuazione come rappresentante istituzionale della città, considerato il dibattito politico e pubblico che da anni accompagna quella vicenda".
"Riteniamo che Torino disponga di numerose personalità del mondo della cultura, dell’impresa, della ricerca, dello sport e del volontariato in grado di promuovere l’immagine della città nel mondo senza suscitare divisioni o contrapposizioni" concludono.
Unica forza dell'opposizione a votare a favore della proposta sui Subsonica è il M5S. "Parliamo di una band - chiarisce il capogruppo Andrea Russi - nata e cresciuta dentro la storia culturale di Torino, che da trent’anni porta il nome della città anche fuori dai suoi confini".
"Si può avere qualunque giudizio su Askatasuna - aggiunge - che resta una scelta politica dell’amministrazione, ma usare quel tema per mettere in discussione il riconoscimento ai Subsonica significa spostare tutto dal merito al pretesto. Chi viene proposto per un riconoscimento della Città dovrebbe essere valutato per il valore artistico e culturale che rappresenta per Torino, senza ritrovarsi esposto a una schermaglia tra gruppi consiliari".
Premiato Mauro Glorioso
In parallelo la Sala Rossa ha detto sì a dieci civiche benemerenze. In elenco figurano anche il poliziotto Alessandro Calista - picchiato mentre era a terra, durante il corteo dello scorso 31 gennaio contro lo sgombero dell'ex centro sociale di corso Regina Margherita 47 - ed il collega accorso in suo soccorso Lorenzo Virgulti.
Previsto il riconoscimento anche per Mauro Glorioso, il giovane rimasto paralizzato dopo essere stato colpito da una bici ai Murazzi la notte del 21 gennaio 2023.














