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Cultura e spettacoli | 15 giugno 2026, 10:27

Riprendersi: l'evento dedicato all'amore per la sala cinematografica torna al Cinema Centrale Arthouse

Venerdì 19 e sabato 20 giugno

Titanic, versione adatta alle famiglie iraniane

Titanic, versione adatta alle famiglie iraniane

“Riprendersi”, l’annuale appuntamento torinese dedicato all’amore per il cinema e per la sala, giunge alla quarta edizione, che si svolgerà venerdì 19 e sabato 20 giugno 2026.  

La rassegna sarà ospitata nuovamente al Cinema Centrale Arthouse, dove, alle ore 21 di venerdì 19 giugno, gli organizzatori saluteranno il pubblico, prima di dare inizio a una due giorni ricca di proiezioni speciali, cortometraggi ironici, irriverenti e appassionati diretti da registi italiani e incontri di approfondimento sulla critica cinematografica, analisi di settore e le nuove realtà che nascono intorno all’amore per il cinema e per la sala. A seguire, la prima serata sarà interamente dedicata, come ormai tradizione, al cinema sul cinema con la proiezione di due opere firmate da altrettanti autori iraniani di fama internazionale. Nel cortometraggio Titanic, versione adatta alle famiglie iraniane, la regista Farnoosh Samadi racconta, con acume esilarante, le vicende di un gruppo di censori televisivi incaricati di rielaborare il kolossal di James Cameron in modo da renderlo accettabile dalla Polizia morale della Repubblica islamica e dal pubblico nazionale. La serata prosegue poi con Divine Comedy, di Ali Asgari, presentato in concorso alla 82^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Orizzonti, in cui un regista iraniano, con l’aiuto della sua produttrice, cerca in tutti i modi di proiettare a Teheran il suo ultimo film, bloccato dalla censura. Questa sarà la sola giornata a pagamento, con un prezzo fisso di € 5,00.  Molti gli eventi, tutti gratuiti, nella giornata di sabato 20 giugno. 

Si inizia alle ore 10.00, con l’incontro Studiare le sale cinematografiche oggi. Negli anni recenti le sale cinematografiche sono diventate oggetto di studi molto rilevanti, in ambito accademico e non solo. Nell’incontro si metteranno a confronto diverse studi e ricerche recenti, analizzando le impostazioni, i parametri, le prospettive adottate dalle indagini prese in esame. Interverranno Arianna Vietina (esperta in sale e multiplex), Lorenzo Tore (Università degli Studi di Parma) e Sara Longo (operatrice cinematografica).  

Seguirà, in mattinata, alle ore 11.30, un secondo incontro: Il triangolo sì! Critica, film e sale si parlano? Quale ruolo può svolgere oggi la critica cinematografica in un panorama dominato da algoritmi, frammentazione dell’attenzione e risorse promozionali sempre più diseguali? Il panel mette a confronto critici, esercenti e distributori per riflettere sul contributo della critica alla scoperta, alla valorizzazione e alla circolazione dei film in sala, con particolare attenzione alle opere indipendenti che non possono contare su grandi investimenti in marketing e comunicazione. Un dialogo sul rapporto tra racconto critico, visibilità e costruzione del pubblico. Interverranno all’incontro, moderato dal critico cinematografico Alessandro Amato, Sonia Gatti (Strade Perdute Magazine), Andreina Di Sanzo (OpenDDB), Cristina Voghera (CineTeatro Baretti). Dopo la pausa pranzo, durante la quale le porte del Centrale resteranno aperte per la visione di alcune clip e contributi audiovisivi dedicati all’amore per il grande schermo, alle ore 14.30 verrà presentata al pubblico un’importante nuova realtà nell’ambito cinematografico torinese. 

L’associazione culturale AIACE Nazionale e Casa Cinema Torino, da anni società che gestisce il Cinema Centrale, annunciano una partnership mirata a trasformare la storica sala cinematografica di via Carlo Alberto in uno spazio culturale polivalente. Il progetto – i cui primi passi saranno accompagnati da H-Point, curato da Hangar Piemonte, l’agenzia regionale per le trasformazioni culturali – ha l’obiettivo di rendere il cinema un laboratorio di partecipazione, socialità e scambio internazionale. Grazie a un team multidisciplinare, verrà intrapreso un percorso di coprogrammazione e audience development per i pubblici preesistenti e per quelli nuovi, garantendo che la sala resti innanzitutto sala, affermandosi al contempo come un presidio culturale vivo, aperto e radicato nel cuore di Torino. Ne parleranno al pubblico in sala Fulvio Marcellino (esercente Cinema Centrale), Cristina Renda (imprenditrice culturale, attrice e gestrice del Cinema Centrale), Lia Furxhi (presidente di AIACE Nazionale), Elena Ciofalo (progettista culturale e direttrice di AIACE Nazionale), Elena Giammarini (graphic designer e referente comunicazione AIACE Nazionale), Elena Venturiero (programmatrice e progettista junior di AIACE Nazionale). Dalle ore 16.00, per il quarto anno consecutivo, torna Cortometraggi Riprendersi, lo spazio dedicato ai lavori recenti di giovani registi italiani che meritano di essere rivisti in sala.  Cinque i film in selezione: - Bubble Bath, di Giulia Magno (Italia, 4’, 2025) - - - - Non per metodo ma per intuito, di Francesco Ferraris (Italia, 15’43”, 2025) Essere presente scomparendo, di Mino Capuano (Italia, 25’, 2025) Una faccia da cinema, di Alberto Salvucci (Italia, 15’38”, 2025) La videoteca, di Maximilian Dejoie (Italia, 12’ 2025) Info: agendacinematorino@gmail.com; www.agendacinematorino.it/riprendersi, @riprendersicinema; 

redazione

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