Sono 252 le candeline su cui oggi, a Torino, ha soffiato la Guardia di Finanza. Un’occasione anche per fare un bilancio che ha visto il 2025 (e i primi cinque mesi del 2026) scanditi da 41.540 interventi, oltre a 2850 indagini mirate a contrastare illeciti economico finanziari e infiltrazioni criminali.
Ben 604 persone sconosciute all’Erario
In particolare, sono state 715 le indagini contro evasione, elusione e frodi fiscali, portando alla denuncia di 1570 persone e 27 arresti. Sono stati sottoposti a sequestro beni per oltre 50 milioni di euro. Sono state 278 le partite iva di cui è stata proposta la cessazione, mentre sono stati scovati 604 evasori totali, insieme a 2787 lavoratori irregolari.
Tabacchi e prodotti fuori legge
Per quando riguarda le frodi doganali, sono stati sequestrati 8200 chili di tabacchi fuori legge, mentre sono stati denunciati in 18.
Anche sul fronte dei prodotti energetici, sono state sequestrate 56 tonnellate di prodotti fuori legge. Sedici invece le persone denunciate per questioni legate al gioco illegale.
Fondi pubblici e regole
Riflettori accesi sul Pnrr: eseguiti 1086 interventi per verificare i diritti di chi ha fatto richiesta del denaro. E si sono puntati i fari anche sulla corretta esecuzione degli appalti pubblici per quasi 325 milioni di euro.
Scoperte dichiarazioni non veritiere per quasi 800mila euro nell’ambito della politica agricola europea. Oltre 1100 controlli anche su reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto a formazione e lavoro.
Sul tema della spesa pubblica 438 indagini hanno portato alla denuncia di 41 persone e la scoperta di danni erariali per 140 milioni di euro. Contro i fenomeni di corruzione, poi, una persona è stata arrestata e 53 sono stati denunciati.
Nel contrasto alla criminalità organizzata, i reati di riciclaggio hanno visto 3130 interventi, denunciando 486 persone e un arresto, mentre sono stati sequestrati 26 milioni di euro. L’abusivismo bancario invece ha visto 30 persone denunciate. Su intestazioni fittizie dei beni, sono stati quasi 3 i milioni sequestrati.
“Cripto, realtà virtuali e altre tipologie da controllare spiegano bene una missione che mescola valori, tradizione, ma anche competenza e conoscenza - dice il comandante regionale della Gdf, Generale di Divisione Giovanni Avitabile -. Vogliamo agire con umiltà e consapevolezza".
Ammonta a 185 milioni il valore dei prodotti sequestrati a tutela del made in Italy, al termine di 872 interventi. Sequestrati in particolare 54mila litri di bevande e 4500 chili di prodotti agroalimentari.
Soccorso delle persone
Nel periodo preso in considerazione, poi, sono state 238 le persone salvate, mentre le salme recuperate sono state 26. Il tutto grazie al Soccorso Alpino della Gdf.

























