/ Attualità

Attualità | 01 luglio 2026, 18:48

Aiuto anziani, un servizio contro la solitudine: “Ecco chi si rivolge da noi”

Estate in città, boom di richieste nei giorni di caldo estremo. Rosatelli: “Intercettiamo chi è in difficoltà”

Conoscere i centri d’incontro climatizzati o semplicemente fare due parole con qualcuno, per combattere la solitudine. A Torino cresce il ruolo del servizio di primo ascolto e orientamento dedicato alla popolazione anziana, attivo nell’ambito del Piano Estate del Comune. Un call center gratuito, operativo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, pensato per intercettare fragilità, solitudini e situazioni di bisogno spesso invisibili ai servizi tradizionali.

A chi è rivolto il servizio 

Il servizio, con sede in corso Casale 56, si rivolge in particolare agli over 65 residenti in città e rappresenta un punto di accesso rapido per richieste di aiuto quotidiano, segnalazioni di emergenza sociale e necessità di orientamento ai servizi. I casi più complessi vengono poi dirottati ai servizi sociali territoriali o alla polizia municipale.

Secondo i dati diffusi, nel solo mese di giugno sono arrivate 292 telefonate e 195 mail, per un totale di 487 contatti. Le richieste provengono non solo dagli anziani, ma anche da amministratori di condominio, l vicini di casa e familiari. Ma pur trattandosi di un giugno anomalo (il terzo più caldo di sempre) in complesso il sistema si conferma in linea con gli anni precedenti, con un aumento dei contatti nei periodi di maggiore spopolamento estivo, in particolare nelle settimane centrali di agosto.

“L’obiettivo è consentire a qualunque persona anziana di raccontare i propri problemi e intercettare situazioni che prima restavano fuori dai radar dei servizi sociali”, ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali della Città, Jacopo Rosatelli, sottolineando come il servizio rappresenti una forma di aggancio precoce alle fragilità. Tra i casi segnalati anche situazioni di forte isolamento, difficoltà nella gestione quotidiana e richieste di supporto per bisogni essenziali come la spesa o l’acqua.

Cosa è successo a giugno 

Nel mese di giugno, le chiamate hanno riguardato soprattutto richieste di informazioni sui centri climatizzati (62), telefonate di compagnia (40), supporto per pratiche come il rinnovo della carta d’identità (50), oltre a segnalazioni di solitudine e richieste di assistenza (38). Non mancano richieste di informazioni generiche (100) e interventi domiciliari, come la consegna della spesa.

Il servizio si inserisce in una rete più ampia che coinvolge anche i 18 centri di incontro climatizzati della città, di cui 10 aperti anche la domenica, pensati come luoghi di sollievo dal caldo estivo. Le strutture distribuite sul territorio offrono orari estesi e attività di aggregazione, rappresentando un ulteriore presidio contro l’isolamento.

Il lavoro dei medici 

In tutto questo va sottolineato anche il lavoro dei medici di medicina generale che segnalano le situazioni a rischio attraverso i propri portali, consentendo all’Asl e agli uffici comunali di individuare persone potenzialmente fragili. Nel 2026, ad esempio, sono state inizialmente individuate 873 persone a rischio, poi ridotte a 143 casi prioritari per interventi immediati.

Il servizio, attivo tutto l’anno, si avvale anche della collaborazione di realtà del volontariato come Sea e Aser, oltre al contributo della polizia municipale nei casi più delicati. Tra le attività proposte figurano mediazione familiare, accompagnamento, incontri sulla “nonnitudine” e percorsi informativi su farmaci e gestione economica.

“In questo periodo dell’anno situazioni di solitudine e conflittualità sono in aumento, seppur in linea con il 2025”, ha evidenziato Barbara Flabbi, responsabile del servizio, collegando il fenomeno anche agli effetti delle ondate di calore sempre più frequenti. Una tendenza che, secondo gli operatori, rende il sistema di ascolto sempre più centrale nella rete di welfare cittadino.  

Philippe Versienti

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium