In questa estate da record, il caldo arriva ovunque. Arriva nelle istituzioni, arriva - come ogni estate -, in carcere, e non risparmia nemmeno i mezzi pubblici. Su metropolitana, treni regionali e autobus spesso la temperatura è veramente elevata e cittadini e pendolari iniziano a essere insofferenti.
Fermate "bollenti"
Entrando nella stazione della metro di XVIII Dicembre, il calore arriva fin dai primi gradini e la temperatura dell'ingresso sembra addirittura più alta che all'esterno. Nei treni, poi, l'impianto di aerazione non è sufficiente a rinfrescare l'ambiente, soprattutto nelle ore di maggiore afflusso.
Sono in molti i passeggeri che hanno sollevato la questione, scrivendo al giornale e contattando GTT per informare del problema. "Prendo treno e metro tutti i giorni per andare al lavoro, da Fermi, e al mattino la situazione è già insostenibile visto il gran numero di persone - racconta Alice, pendolare dalla Val Susa -. Io stessa mi sono quasi sentita male una mattina e mia madre ha visto una donna col passeggino accusare un malore col bambino che piangeva a dirotto, sul treno Bardonecchia- Torino. Quei convogli a volte sono vecchi e non c'è l'aria condizionata".
Come funziona il raffrescamento
In metro, chi ha il ventaglio lo agita con energia per provare a farsi arrivare un po' d'aria. "Non c'è l'aria condizionata?" si chiede Salvatore, e la risposta è no, e probabilmente non ci sarà mai o almeno per lungo tempo. GTT ha infatti spiegato che la metropolitana di Torino, inaugurata nel 2006 e concepita ben prima, è basata su un modello "ad aerazione dinamica", in cui tunnel e stazioni sfruttano il movimento dei treni e grandi ventilatori per garantire almeno cinque ricambi d'aria all'ora.
Durante la notte e al mattino presto l'aria esterna viene immessa alla massima potenza per rinfrescare i tunnel sfruttando le ore meno calde e durante il giorno la ventilazione viene ridotta al minimo per bloccare l'ingresso dell'afa. In questo modo, all'interno delle stazioni e delle gallerie la temperatura viene abbassata di circa sei gradi rispetto all'esterno, che diventano però insufficienti nel momento in cui le temperature aumentano al ritmo causato dalla crisi climatica.
Le temperature
Secondo i dati dell'Osservatorio Meteorologico del Dipartimento di Fisica dell'Università di Torino, infatti, le temperature medie del giugno, luglio e agosto 2007 erano state di 22.1, 25.1 e 22.7 gradi, ben al di sotto delle attuali. A giugno 2026 la temperatura media è stata di 26.4 gradi, a luglio - finora - è di 28.1 gradi e ad agosto 2025 è stata di 25.2. Anche le massime hanno raggiunto valori molto più alti: la più alta registrata a giugno 2007 era stata di 31.1 gradi, a luglio di 35 e ad agosto di 32. Quest'anno, invece, a giugno sono stati registrati 37.6 gradi e a luglio 38.3, mentre ad agosto 2025 la temperatura massima è stata 37.2 gradi.
Con queste temperature, il sistema di ventilazione della metropolitana non è più sufficiente a garantire il benessere dei passeggeri durante le ore di punta e nelle ore più calde della giornata. Purtroppo, come riferito da GTT, non è possibile inserire un sistema di climatizzazione, intervento che richiederebbe una revisione radicale sia dei treni che delle stazioni, con costi straordinari e prolungate interruzioni del servizio.
Per cercare una soluzione, GTT ha annunciato che avvierà uno studio di fattibilità per valutare metodi di raffrescamento alternativi, che comporteranno tempistiche lunghe e importanti impegni economici. Nella futura linea 2, invece, il nuovo progetto prevedere impianti di aria condizionata sia nelle stazioni che all'interno dei treni.














