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Politica | 28 luglio 2026, 13:30

Scontri Tav, il Consiglio Regionale a rischio paralisi. Il centrodestra ritira l'atto per “salvare" i lavori

Le opposizioni spiazzano la maggioranza. Dietrofront sull’ordine del giorno di Paola Antonetto (FdI) che ha messo a rischio la discussione sul piano della qualità dell'aria

Scontri Tav, il Consiglio Regionale a rischio paralisi. Il centrodestra ritira l'atto per “salvare" i lavori

Il TAV rischia di fare deragliare il Consiglio Regionale, oltre a far rimandare l'approvazione del piano della Qualità dell'Aria. Dopo gli scontri di sabato, la consigliera di Fratelli d'Italia Paola Antonetto aveva depositato un ordine del giorno di solidarietà per gli oltre 150 agenti feriti negli assalti. Una mossa dei meloniani per provare a spaccare la minoranza, - dove convivono posizioni diverse sulla Torino-Lione, con il Pd favorevole ed AVS/M5S contrari con sfumature diverse - che però ha finito per ritorsi contro.

La contromossa

Il Partito Democratico ha a sua volta promosso un documento di appoggio alle forze dell'ordine e ai lavoratori di Chiomonte, sostenuto da Alleanza Verdi Sinistra e da Stati Uniti d'Europa, chiedendo l'inversione dei lavori per discutere i due atti collegati come primo punto della seduta. L'opposizione ha sottolineato come fosse corretto discutere del tema a ridosso degli scontri, stigmatizzando le violenze, e non tra qualche settimana.

M5S: "Piantedosi si dimetta"

In parallelo anche il M5S ha presentato un ordine del giorno che chiedeva le dimissioni del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per le gravi criticità sulla prevenzione e gestione dell'ordine pubblica. 

Una contromossa che ha "spiazzato" il centrodestra: un dibattito sul TAV avrebbe portato via almeno tutto il pomeriggio, rimandando minimo a domani il dibattito sul nuovo Piano della Qualità dell'aria. A questo punto è scattata la sospensione della seduta, anche perchè nel frattempo l'assessore regionale all'Ambiente Matteo Marnati - visibilmente irritato dall'impasse - ha fatto chiaramente capire che se ne sarebbe andato. 

Dopo una pausa di tre quarti d'ora Antonetto ha annunciato di ritirare l'ordine del giorno, dicendo: "Il TAV è un tema sentito. Chiedo alla Capigruppo di fissare un Consiglio Regionale apposito su queste tematiche, che non possono essere ridotte a poco tempo". Una richiesta accolta con favore dalle opposizioni, tranne i pentastellati che hanno chiesto di discutere il loro documento.

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