Le recenti dichiarazioni di Galeazzo Bignami rivolte alla memoria dell'ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro riaccendono lo scontro politico in Piemonte. Sulle affermazioni dell'esponente di Fratelli d'Italia è intervenuto il segretario regionale del Partito Democratico, che ha espresso una netta condanna per i toni e i contenuti dell'attacco.
La contestazione politica del segretario dem
A criticare l'intervento di Bignami è il consigliere regionale del Partito Democratico. "Galeazzo Bignami, l'uomo che si faceva fotografare vestito da SS, oggi da esponente di punta del partito di Giorgia Meloni getta fango su Oscar Luigi Scalfaro per provare a coprire la vergogna del caso Delmastro", dichiara Domenico Rossi, definendo l'episodio un attacco gratuito legato a dinamiche di speculazione politica.
"Oltre che vergognosa sul piano morale e istituzionale, questa accusa è storicamente falsa", sottolinea l'esponente dem, precisando le competenze in materia di carcerazione dura. "Il Presidente della Repubblica non decide sul regime del 41-bis, la cui applicazione, proroga o revoca sono prerogativa esclusiva del Ministro della Giustizia. Inoltre, è un fatto storico accertato che il ministro dell’epoca, Giovanni Conso, si sia sempre assunto la piena responsabilità di quella scelta", sostiene il rappresentante del Pd.
Il ruolo di Scalfaro e la richiesta alle istituzioni
Ricordando la figura dello statista, il segretario regionale ne ripercorre il profilo istituzionale durante la stagione delle stragi. "Negli anni drammatici delle stragi di Cosa Nostra Oscar Luigi Scalfaro fu un baluardo intransigente nella difesa della democrazia repubblicana, capace di accompagnare con determinazione anche il neonato movimento antimafia, sorto proprio dalle ceneri di quelle stragi", prosegue Rossi.
"Da novarese e da rappresentante delle istituzioni, provo una profonda indignazione per questo volgare attacco a un Padre Costituente e a un uomo di Stato che ha servito l'Italia nei momenti più difficili della sua storia", aggiunge il consigliere regionale e presidente della Commissione Legalità. "Per questo motivo mi aspetto ora una presa di distanza pubblica dalle parole di Bignami da parte di tutti coloro che ricoprono incarichi istituzionali a Novara e in Piemonte, al di là delle appartenenze di partito", conclude il segretario dem, richiamando al rispetto delle fondamenta democratiche e delle figure istituzionali del Paese.Caso Delmastro e memoria di Scalfaro: dura presa di posizione del Pd piemontese contro Bignami














