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Cronaca | 25 agosto 2026, 14:10

Cordoglio per l'imprenditoria torinese: è morto Michele Brero, "papà" dell'acqua minerale Pian della Mussa

Dal 2005 aveva rilevato l'attività rilanciandola in maniera massiccia e aprendo anche nuovi spiragli nel settore della birra

Michele Brero insieme ad alcuni visitatori in azienda

Michele Brero insieme ad alcuni visitatori in azienda

Il mondo imprenditoriale torinese piange Michele Brero, 79 anni, che negli anni passati ebbe l'intuizione di rilanciare l'acqua minerale Pian della Mussa, zona della alta val di Lanzo. Era il 2005, ma per lui, l'acqua, ha rappresentato anche il lasciapassare per inserirsi nel settore delle birre, stabilendosi a Balme e mantenendo un legame molto forte con il territorio canavese. Peraltro uno dei meno fortunati a livello di collegamenti e possibilità economiche.

Una storia d'impresa famigliare (al timone, adesso, c'è il figlio Alessio), che ha fatto meritare all'azienda anche numerosi premi e riconoscimenti. 

Tanti i messaggi di cordoglio, come quello di Marco Bussone, presidente nazionale Uncem, e PEFC Italia. "Nell'ultima visita insieme al birrificio Pian della Mussa, e all'impianto di imbottigliamento di acque minerali a Balme, quasi si emozionava nel mostrare gli investimenti, e pure la creazione, l'estro, la voglia di innovare. Li mostrava dentro e fuori di lui, in quei due capannoni in legno all'ingresso del paese della Val d'Ala". E ancora: "Michele Brero, di Monasterolo, è da sempre stato un imprenditore vero della montagna. Che ha creduto nella montagna, nei legami tra torino e le valli, nei flussi di acqua e di intelligenza. Dopo la falegnameria e Biobottega a Torino, ha scelto con la moglie Elsa e il figlio Alessio, la figlia Marzia, di rilanciare la Acque Minerali Pian della Mussa. Un'istituzione che aveva bisogno di uno come lui. Per portarla nel mondo - e negli ospedali di Torino, suo orgoglio - in Italia, nei negozi dei torinesi affezionati al marchio da sempre. Michele era così. Gentile, coniugando visione e azione. La birreria, dopo il birrificio, è stata un credere che il territorio delle Valli di Lanzo possa crescere per chi ci vive e chi arriva. Così ha creato lavoro. Tanto, bello. Lo constatavamo sempre con i Sindaci, con Alberto Scatolero e Gianni Castagneri che gli hanno dato la cittadinanza onoraria di Balme, con Mauro Garbano di Ala che ci ha sempre creduto. Michele Brero lascia una bella eredità, e molti collaboratori attenti, ispirati. Per guardare a quella catena di acqua e a quelle vasche di fermentazione andando oltre acciaio e tubi. Vedendoci come lui, Michele, la passione per la montagna e le sue forze e risorse migliori".

Massimiliano Sciullo

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