Gli attivisti per il clima tornano in azione a Torino con un subvertising, prendendosi alcuni spazi pubblicitari in centro per affiggere grandi messaggi politici contro il governo, per risolvere la crisi climatica e il caro benzina. E così nei mupi hanno fatto la loro comparsa alcuni cartelloni, con il volto del Presidente del Senato e la frase: "Hai caldo? Per La Russa devi abituarti al clima caraibico". In altri è ritratta la Premier Giorgia Meloni, con la frase: "Benzina a 2.20? Il Governo investe miliardi nei combustibili fossili, costosi e insicuri".
13mila morti per il caldo
"Usciamo dall’estate più calda di sempre, - spiegano i Fridays For Future - in Piemonte come in tutta Italia temperature che ci hanno costretti a rimanere in casa: una sorta di lockdown di 4 mesi in cui uscire anche solo per fare una commissione era un’impresa". In Europa si contano 13mila morti in eccesso per le ondate di calore. Per gli attivisti: "Siamo in emergenza climatica. Questo problema dovrebbe essere trattato dalla classe politica con priorità assoluta: sono 7 anni che lo diciamo e nel frattempo non è stato fatto lontanamente ciò che era necessario”.
Manifesti di attacco a Meloni
Da qui la decisione di affiggere manifesti per tutto il centro del capoluogo, da Porta Nuova a via Garibaldi. Un’accusa all’esecutivo di Giorgia Meloni, che oggi si trova ad affrontare il caro benzina: per gli attivisti una soluzione arriva dall'investire nelle energie rinnovabili e nel trasporto pubblico.
Intanto per il prossimo 16 ottobre a Torino, così come nel resto d'Italia, è previsto lo Sciopero per il clima. Appuntamento con il corteo alle 9.30 davanti a Palazzo Nuovo, con un probabile secondo momento al pomeriggio.















