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Cronaca | 13 ottobre 2026, 12:56

Cascina Giajone sfregiata e imbrattata: svastiche, insulti calcistici e scritte d'odio sui muri appena rinnovati [FOTO]

Vandalizzato il complesso polifunzionale con simboli nazisti, insulti alle forze dell'ordine e cori da stadio. L'ira del presidente Rolandi

La cascina Giajone vandalizzata

La cascina Giajone vandalizzata

A meno di un mese dalla sua inaugurazione, la rinnovata Cascina Giajone di via Guido Reni è finita nuovamente nel mirino dei vandali, trasformandosi in una tela per espressioni di odio e inciviltà. Sulle pareti esterne dello storico complesso e lungo il perimetro della struttura sono comparse vistose scritte realizzate con bombolette spray, che deturpano il patrimonio pubblico e offendono la memoria.

Ennesimo sfregio

Le immagini documentano un vero e proprio raid vandalico che ha colpito diverse facciate dell'edificio. Tra i graffiti compaiono svastiche, rune delle SS e simboli di estrema destra come la croce celtica, accompagnati da slogan razziali come "White Lives Matter". Accanto all'odio politico si sommano pesanti insulti e provocazioni di matrice calcistica e antagonista, con scritte ingiuriose rivolte alle tifoserie contrapposte, insulti alle forze dell'ordine con la sigla ACAB e i numeri "1312", oltre a riferimenti e offese legate a tragedie sportive.

L'indignazione del presidente della Circoscrizione 2 

Il gravissimo episodio ha scatenato la dura reazione dei residenti del quartiere Mirafiori Nord, che vedono vanificati gli sforzi e gli investimenti pubblici impiegati per restituire la cascina alla fruizione della cittadinanza.

Particolarmente rammaricato io presidente della Circoscrizione 2, Luca Rolandi, che ha espresso profondo sdegno per l'accaduto, condannando senza appello il gesto: "L'idiozia e l'ignoranza dominano. Si rilancia una struttura, Cascina Giajone con fondi pubblici, ovvero di tutti, e qualcuno, privo di un minimo di educazione e rispetto per i beni comuni, va ad imbrattare i muri con svastiche, scritte inneggianti all'odio politico e sportivo, per modo di dire naturalmente".

Nonostante l'amarezza per l'ennesimo atto di vandalismo ai danni di un bene appena riqualificato, l'amministrazione locale ha confermato l'intenzione di intervenire tempestivamente per cancellare le scritte. "Cercheremo di coprire tutte le scritte, consapevoli che la degenerazione e l'ottusità di alcuni si concentra in queste penose azioni e inutili danneggiamenti" così Rolandi.

Philippe Versienti

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