Sei strisce di stoffa bianca tenute sollevate nel mezzo di corso Casale, all'attraversamento pedonale che porta al Motovelodromo da un lato e al parco fluviale su viale Michelotti dall'altro. Un gesto simbolico per rendere visibili le strisce pedonali ormai decisamente sbiadite su una delle strade più trafficate di Torino, densamente frequentata da studenti e residenti.
Qui il rischio d'incidentalità, stando ai dati forniti da Fiab Torino Bike Pride — promotore dell'iniziativa di oggi —, è nettamente più alto che altrove: un'analisi condotta da Paolo Ruffino su dati ISTAT relativi agli ultimi dieci anni rivela un quadro critico per la sicurezza stradale in corso Casale, dove si registra una media di quasi un incidente con feriti al mese. Una cifra che rappresenta tuttavia solo la punta dell'iceberg: i sinistri privi di lesioni, non inclusi nelle statistiche ufficiali, superano tipicamente di circa otto volte questo numero, mentre le persone con ferite lievi che sfuggono alle registrazioni formali sono circa cinque volte tanto. Il bilancio reale risulta ulteriormente aggravato dal fenomeno del cosiddetto underreporting, che sottostima in modo drammatico l'incidentalità tra i soggetti più vulnerabili, come pedoni e ciclisti. A ciò si aggiunge una frequenza non calcolata di "near miss" (le collisioni sventate all'ultimo momento), all'interno di un contesto urbano caratterizzato da velocità medie più elevate rispetto ad altre zone di Torino, fattore che contribuisce a disincentivare fortemente la mobilità attiva e sostenibile lungo l'arteria.
Non solo corso Regina Margherita
Dopo l'attenzione focalizzata su corso Regina Margherita con la "ciclabile umana" che ogni mattina da settimane protegge la strada condivisa nel quartiere Vanchiglia, a seguito della tragedia costata la vita a soli 7 anni a Nicolò Di Cio, l'ondata di mobilitazione si è spostata tra Madonna del Pilone e Sassi.
Solo cinque mesi fa, proprio in corso Casale, Ilaria — studentessa di 15 anni del Liceo Gioberti — è stata investita sulle strisce in piazza Carrara. Qualche mese prima, a marzo, una donna di 80 anni è deceduta dopo essere stata investita in via Bricca, mentre tornando al 2023 un drammatico incidente in una mattina di ottobre è costato la vita a Emilia Maidaska.
"Pochi giorni dopo l'investimento di Ilaria, un uomo pubblicava sui social un video mentre mostrava la sua sfrenata corsa a 200 chilometri orari sulla stessa strada", ricorda un'esponente di Bike Pride presente questa mattina davanti al Motovelodromo.
Presidiati anche gli attraversamenti in piazza Carrara, piazzale Marco Aurelio (angolo via San Sebastiano Po) e all'altezza di via Signorelli.
Cartelli e messaggi
“Strade sicure per tutte le persone”, “Rallenta, c'è la mamma a casa che mi aspetta”, “Corso Casale sicuro per tutte e tutti”. Queste le richieste che si leggono nei cartelli sollevati dai partecipanti lungo gli attraversamenti critici tra ponte Sassi e il ponte Regina Margherita. Alcuni residenti della Circoscrizione 7 hanno promosso una petizione formale al Consiglio Comunale della Città di Torino che ha già raccolto più di mille firme.
Un intervento organico urgente per dare priorità alla tutela di pedoni, ciclisti e utenti vulnerabili. Limitare la velocità dei veicoli a motore lungo tutto il tratto interessato. Proteggere e dare maggiore visibilità agli attraversamenti pedonali. Garantire continuità e protezione ai percorsi ciclabili e adeguare la segnaletica e la regolazione semaforica. Queste le richieste avanzate con la volontà di estenderlo a associazioni, realtà del territorio e la Consulta per la mobilità ciclistica.
La petizione
La petizione è aperta a tutti i residenti a Torino da almeno sei mesi che abbiano compiuto 16 anni. È possibile firmare online, tramite SPID o CIE sulla piattaforma ufficiale della Città di Torino (disponibile all'indirizzo https://sites.google.com/view/sicurezza-corso-casale), oppure su carta, muniti di un documento d'identità, recandosi direttamente al Motovelodromo in corso Casale 144.
La mobilitazione cittadina proseguirà alle ore 18, con un incontro pubblico sulla sicurezza stradale che si terrà al Centro d'incontro di corso Casale 212.

















