Torino invecchia, e il Comune pensa agli anziani. È stata presentata questa mattina in sala Carpanini "dai60", la tessera gratuita che dà accesso a offerte sportive, culturali e di prevenzione sanitaria per chi ha tra i 60 e i 64 anni. La tessera sarà spedita al domicilio dei beneficiari a dicembre di quest'anno e sarà valida dal 1 gennaio 2027 al 31 dicembre dell'anno in cui si compie il 64° anno di età. La vecchia "Pass60", invece, durava un anno, e la nuova "dai60" arriverà anche a chi ha già usufruito della precedente.
Dal 2027 ci sarà anche una seconda novità: la tessera potrà essere scaricata in formato digitale dall'Area Riservata del sito della Città e salvata sullo smartphone. Sempre dall'Area Riservata si potranno attivare le notifiche per ricevere promozioni ai grandi eventi cittadini. Per conoscere tutte le opportunità disponibili e le modalità di utilizzo, dal 1 gennaio sarà online il Vademecum, scaricabile dalla pagina dedicata sul sito del Comune o inquadrando il codice QR stampato sulla tessera. La versione cartacea sarà disponibile nei punti di ritiro indicati nel foglio allegato alla lettera inviata ai beneficiari.
L'iniziativa si inserisce nel piano del Comune per la promozione sportiva e culturale che coinvolge anche i giovani: "La platea dei beneficiari passa da 15 mila a 65 mila - ha spiegato l'assessore allo Sport e agli Eventi Mimmo Carretta - e contando anche i 45 mila giovani che possono usufruire della Let'sTo Card si può capire l'impegno della Città nel far sì che nessuno si senta escluso e che ogni fascia d'età possa trovare nel nostro territorio strumenti concreti per il proprio benessere e la propria crescita personale”.
Una Torino sempre più anziana
“Con il passaggio da pass60 a dai60 vogliamo rendere ancora più accessibili le opportunità che Torino offre a chi desidera vivere la città in modo attivo, coltivare le proprie passioni e continuare a scoprire nuove esperienze - ha commentato il sindaco Stefano Lo Russo -. Estendere la validità della tessera da uno a cinque anni significa garantire una proposta più ampia e continuativa, accompagnando le cittadine e i cittadini torinesi in una fase della vita ricca di possibilità, interessi e occasioni di partecipazione".
L'attenzione per gli anziani è anche una conseguenza dell'invecchiamento della popolazione torinese, un campanello di allarme della denatalità e di una società che, senza bambini e ragazzi, farà fatica a crescere. A Torino, come riferito dal sindaco, l'indice di vecchiaia è pari a 247. Significa che ogni 10 giovani sotto i 14 anni ci sono quasi 25 cittadini con età superiore a 64 anni. Per non avere problemi di sostenibilità di welfare, pensioni e squilibrio di servizi, l'indice dovrebbe essere sui 100 punti, a indicare una parità tra popolazione giovane e anziana.
"Siamo in una fase demografica di grandi cambiamenti - ha spiegato -, Torino invecchia rapidamente, l'indice di vecchiaia è pari a 247 e sale a 314 se non consideriamo gli under 15 senza cittadinanza italiana. Nel 2005 era 204, il numero di giovani è calato da 131 mila a 113 mila mentre ci sono 213 mila persone sopra i 64 anni". Cioè un quarto della popolazione complessiva.
Le esperienze di "dai60"
L’offerta completa delle iniziative e delle agevolazioni è in fase di definizione e sarà illustrata nel dettaglio nel vademecum disponibile dal mese di dicembre, in formato cartaceo, nelle Biblioteche Civiche torinesi e, in formato digitale, sul sito della Città di Torino.
Tra le opportunità in ambito museale sono previsti ingressi gratuiti o con riduzioni a diversi musei: il Museo del Grande Torino e della leggenda Granata, lo Juventus Museum & Allianz Stadium Tour, il Museo Lavazza, il Museo Diffuso della Resistenza, il Museo di Anatomia Umana “Luigi Rolando”, il Museo di Antropologia Criminale “Cesare Lombroso” e gli ambienti della Basilica di Superga. Sarà inoltre possibile acquistare a tariffa agevolata l’Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta.
Per gli spettacoli musicali e teatrali previsti i concerti del Torino Jazz Festival e di MITO SettembreMusica, del Teatro Regio, dell'Orchestra Filarmonica di Torino, dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, dell'Unione Musicale e, in ambito teatrale, le stagioni del Teatro Regio Torino, Tangram Teatro Torino, Teatro Astra - Fondazione Teatro Piemonte Europa e BellARTE - Off Topic. Previste riduzioni anche sull'acquisto dell’Armonia Card di Sistema Musica.
Ampio spazio è dedicato anche allo sport e all’attività fisica, con iniziative gratuite o a tariffa ridotta proposte dalle società e dalle associazioni di promozione sportiva del territorio. Le attività finora confermate per il 2027, pensate per favorire il movimento, il benessere e la socialità, spaziano dal canottaggio al tennis, dalla capoeira dolce al nuoto, dall’acquagym alla ginnastica dolce, dal Tai Chi alla camminata sportiva. Tariffe agevolate, infine, per le visite sportive presso l’Istituto di Medicina dello Sport di Torino.
















