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Cultura e spettacoli | 21 ottobre 2026, 16:01

Gallerie d'Italia, Coppola: "La sede di Torino come un'università della fotografia. Nel 2027 grandi ritorni"

Il direttore guarda al futuro dei progetti espositivi/ "Venno oltre la mostra e vanno ben oltre la durata di un ideale festival che si occupa di questi argomenti"

Michele Coppola

Michele Coppola

"Oggi è facile parlare in termini che vanno ben oltre la durata della mostra, vanno ben oltre la durata di un ideale festival che si occupa di questi argomenti di fotografia". Così Michele Coppola a margine della presentazione della mostra Harbor, dedicata alle città di porto europee allestita a Gallerie d'Italia Torino.

Il direttore delle annuncia quindi possibili ritorni dei grandi nomi che negli ultimi anni hanno popolato le sale di Gallerie d'Italia.

"Io credo che l'aspetto più interessante intorno a questa natura e a questa caratteristica di questa sede delle Gallerie d'Italia sia proprio una sorta di condizione permanente, come se fosse un'università della fotografia, non dove si insegnano lezioni, ma dove i saperi vivono, si incontrano e danno vita a progetti che si autogenerano, rinnovano e si prolungano e questo si capirà ancora di più il prossimo anno".

Chiara Gallo

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