In una Torino dove aumentano archetti, ciclabili ed altri spazi per i fruitori della mobilità dolce, crescano anche le sanzioni fatte dai Civich a chi non rispetta le regole. Addirittura raddoppiano, come chiariscono i dati forniti dall'assessore alla Sicurezza Marco Porcedda.
Raddoppiano le multe
Se nel 2025 la Polizia Locale aveva fatto 2.683 multe ai conducenti di biciclette ed e-bike, nei primi sei mesi del 2026 (1 gennaio - 30 giugno) ne sono state staccate 2.729. Ben 46 in più in appena sei mesi, contro i dodici usati come raffronto dello scorso anno.
Malasosta
Se questo trend fosse confermato, nel 2026 le sanzioni sono destinate a doppiare quelle del 2025. Come più volte denunciato, la maggioranza delle violazioni sono per malasosta: bici lasciati su marciapiedi oppure non negli stalli previsti. Quest'anno sono stati multati poi 78 torinesi che avevano potenziato la e-bike, trasformandola in modo illegale in una sorta di ciclomotore. Nel 2025 erano stati meno della metà, cioè 33.
"Bisogna colpire - ha commentato il capogruppo dei Radicali Silvio Viale - chi trucca e lascia le bici sui marciapiedi. Così come nel caso del Trasporto Pubblico Locale e delle auto passeggeri e conducenti fanno un pezzo a piedi, anche per lo sharing devi lasciare il mezzo nel posto giusto e raggiungere la metà a piedi".














