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Chivasso | 12 ottobre 2018, 10:41

Biella accoglie monsignor Farinella

Nel 2020 guiderà la quinta Incoronazione della Madonna di Oropa, che avviene ogni 100 anni

Biella accoglie monsignor Farinella

“Sarò un Vescovo in ascolto”.

A poche ore dal suo ingresso ufficiale alla guida della Diocesi di Biella, monsignor Roberto Farinella si è congedato così dalla redazione del settimanale diocesano di Ivrea, “Il Risveglio Popolare”, che ha guidato per tanti anni in veste di direttore editoriale.

Un incontro informale, fra vecchi amici e collaboratori, carico di commozione e di affetto, due emozioni che ben raccontano e rappresentano la figura di monsignor Farinella, uomo dall'animo profondamente buono, umile e semplice, attento e sempre pronto ad ascoltare, con una sensibilità speciale, tutte le persone - amici, collaboratori, parrocchiani e fedeli - che lo avvicinano.

Il direttore de “Il Risveglio Popolare”, Carlo Maria Zorzi, ha sottolineato come, grazie alla sua esperienza all'interno del giornale, potrà costruire un proficuo legame ed un leale confronto con il mondo dell'informazione.

Domenica 14 ottobre, monsignor Farinella farà il suo ingresso ufficiale, ma già da lunedì mattina affronterà tutta una serie di impegni istituzionali che lo coinvolgeranno subito nella vita quotidiana della comunità biellese.


“Grazie a voi, Cari amici, con il cuore colmo di stupore ringrazio Dio per il dono di essere stato chiamato al servizio episcopale – è il messaggio di congedo che monsignor Farinella ha affidato alle pagine del settimanale diocesano -. Conservo nel cuore la bellissima e memorabile giornata vissuta sabato 29 settembre in occasione della consacrazione episcopale e le prime celebrazioni da Vescovo. Giunge domenica prossima 14 ottobre l’inizio del ministero pastorale nella cara diocesi di Biella: come semplice pellegrino e padre nella fede parto da Ivrea per dedicarmi con tutte le forze, con l’aiuto di Dio, alla nuova missione. Lodo il Signore per la nostra amata Chiesa di Ivrea che mi ha generato alla fede, mi ha accolto nel suo presbiterio e mi ha aiutato a servire il Vangelo e ad accompagnare i fratelli nel cammino di fede, circondato dalla bellezza della nostra terra e dal vostro affetto. Grazie per la vostra amicizia, il vostro affetto, i vostri doni stupendi materiali e spirituali che mi aiuteranno nel nuovo ministero. Andiamo avanti insieme con il Signore, nel bene che mi avete insegnato e offerto concretamente. Accompagnatemi con la vostra preghiera. Rimanete cari amici sempre benvenuti e accolti nel mio cuore. Vi abbraccia con il cuore pieno del consueto affetto e riconoscenza don Roberto, vi benedice il Vescovo”.


Domenica 14 ottobre, monsignor Farinella sarà accolto attorno alle 12 nel cortile dell’Oratorio di San Filippo dove consumerà il pranzo insieme a 400 giovani delle parrocchie biellesi. Dopo una preghiera comune nella vicina Chiesa, alle 14.30 inizierà il cammino, a piedi, lungo via San Filippo, Via Italia, Via Duomo per fare ingresso sulla Piazza dove sarà accolto dalle Autorità Civili e Militari e da dove verranno pronunciati i discorsi di circostanza. Monsignor Farinella risponderà al saluto con un suo breve intervento; quindi farà ingresso in Cattedrale accolto dal capitolo dei canonici di Santo Stefano. Seguirà la Messa di insediamento con il tradizionale passaggio del pastorale dalle mani del suo predecessore, monsignor Mana, alle sue.


Ma ancora prima del suo ingresso, già al momento della sua ordinazione episcopale e alla sua nomina come Vescovo di Biella, monsignor Farinella è ricordato per una particolarità: sarà infatti lui, nel 2020, ad incoronare la Madonna di Oropa, evento straordinario che avviene solo ogni cento anni. Il 1920 fu l’anno della quarta Incoronazione centenaria della statua della Beata Vergine di Oropa: la prima, promossa dal cardinale Maurizio di Savoia, aveva avuto luogo nel 1620. All’incoronazione provvidero monsignor Garigliano e il cardinal Valfrè, i quali posero sul capo del Bambino Gesù e su quello della Madonna «i nuovi diademi che hanno quattro collane di brillanti», mentre la folla acclamava, cantava e pronunciava alto il grido “Viva Maria”, come viene raccontato sul quotidiano “La Stampa”, nella cronaca dell'epoca.


Nel 2020, ad Oropa verrà invitato Papa Francesco: nel 1920 il Papa non presenziò all'Incoronazione e questa volta la comunità dei fedeli guarda speranzosa all'arrivo del Pontefice.

a.s.

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