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Politica | 09 febbraio 2019, 20:22

Torino ostaggio degli anarchici: la condanna unanime da parte della politica. Salvini: "Chiudere i centri sociali, galera per questi infami"

Dalla sindaca Appendino al governatore Chiamparino, fino a Ricca (Lega) passando per il gruppo consigliare 5 Stelle, la parlamentare di Forza Italia, Daniela Ruffino e i suoi colleghi Zangrillo e Rosso. E c'è chi invoca più poteri per le forze dell'ordine e la Diaz

Torino ostaggio degli anarchici: la condanna unanime da parte della politica. Salvini: "Chiudere i centri sociali, galera per questi infami"

E' un coro unanime di condanna, quello dei commenti politici a proposito del pomeriggio di guerriglia vissuto dalla città di Torino, con gli anarchici che hanno manifestato contro lo sgombero dell'Asilo occupato di via Alessandria e finendo per danneggiare, imbrattare e incendiare ciò che gli è capitato a tiro, sotto un costante scambio di bombe carta e lacrimogeni con le forze dell'ordine che tentavano di limitarli.

A parlare, la sindaca di Torino, Chiara Appendino: "Quanto sta accadendo in queste ore non può essere confuso in alcun modo con l’esercizio della democrazia: gli episodi di violenza perpetrati da alcuni manifestanti oggi a Torino sono di una gravità inaudita. Esprimo piena solidarietà alle persone rimaste coinvolte e sostegno alle forze di Polizia che stanno operando a tutela della Città".

"Il mio forte ringraziamento e la mia vicinanza alle forze dell'ordine che hanno contenuto le intollerabili violenze compiute nel centro città da gruppi di anarchici. Sono atti gravi che non possono trovare alcuna giustificazione", ha detto il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino.

"Al di là di cosa si pensi sulle modalità dello sgombero dell'ex asilo di via Alessandria, le scene a cui stiamo assistendo in queste ore a Torino non possono in alcun modo essere giustificate - dice una nota del Gruppo Consiliare M5S Torino -. La violenza va sempre rifiutata, le modalità per manifestare legittimamente il dissenso sono altre e in questi anni le abbiamo viste in tanti cortei pacifici. La Città ha bisogno di tornare alla normalità per questo ringraziamo gli agenti che in questo momento si stanno spendendo per placare l'escalation di violenze e tensioni e siamo vicini ai cittadini rimasti coinvolti".

“Si rassegnino i professionisti della violenza - commenta il capogruppo comunale della Lega Fabrizio Ricca - che stanno saccheggiando Torino come barbari." "La loro guerriglia - aggiunge l'esponente del Carroccio - non gli ridarà lo stabile che hanno occupato venti anni fa e che è stato liberato dalle forze dell’ordine qualche giorno fa".
"Torino - prosegue Ricca - oggi è nel panico. In balia di violenti che stanno dostruggendo tutto. Per correttezza i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, che giorni scorsi sui social network si sono quasi detti dispiaciuti per lo sgombero, dovrebbero chiedere scusa a chi in queste ore sta subendo danni. Lo sgombero dei centri sociali torinesi è appena all’inizio”.

“Torino messa a ferro e fuoco da un gruppo di violenti che reclamavano diritti su uno stabile occupato da 24 anni. Questo è inaccettabile. Chiediamo che venga usato il pugno di ferro contro questi professionisti della violenza che stanno dostruggendo vetrine e automobili - afferma l’onorevole Daniela Ruffino di Forza Italia -. La legge va fatta rispettare e questo tipo di violenza politica non può essere tollerata, gli immobili debbono essere restituiti alla città, diventare luogo di aggregazione per i giovani, servono esempi positivi; l’amministrazione comunale di Torino deve riappropriarsi in tempi brevi di ogni spazio occupato abusivamente”.

“L’unica risposta alla violenza che ha preso possesso delle vie centrali di Torino da parte degli anarchici è la tolleranza zero. Non solo oggi, reagendo a questo attacco intollerabile, ma quotidianamente evitando che il germe dell’odio e della delinquenza cresca e faccia nuovi adepti. Per anni il centrosinistra non si è solo voltato dall’altra parte, ma ha stretto alleanze con chi accarezzava i frequentatori dei centri sociali per fini elettorali. Non c’è spazio per il dialogo o le connivenze con questi individui che conoscono esclusivamente l’insulto, la minaccia e il danneggiamento”, dicono i deputati Paolo Zangrillo e Roberto Rosso, coordinatore e vicecoordinatore regionali di Forza Italia in Piemonte.

Sempre da Forza Italia, “È inutile condannare formalmente la violenza dei centri sociali e poi, puntualmente, cercarne i voti ad ogni elezione. Sentiamo il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle denunciare i fatti avvenuti in queste ore a Torino, ma il problema vero sono la connivenza e il lassismo a cui per anni abbiamo assistito proprio da parte di queste aree politiche. Torino e i torinesi subiscono i danni di questi atteggiamenti lassisti.  Peraltro sono sempre gli stessi individui che cambiano casacca per avere la giustificazione di dare sfogo alla propria indole violenta. Si vestono da studenti, da No tav, da sfrattati morosi, da No global. Bisogna intervenire con fermezza, oltre alle auspicabili condanne penali per i colpevoli, bisogna pretendere che paghino i danni provocati. La sinistra ed il M5S se vogliono essere coerenti con le condanne di queste ore dovrebbero mettere fuori chi con questi individui ci dialoga da anni”. Ad affermarlo in una nota il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte Andrea Fluttero con i colleghi Luca Bona, Franco Graglia, Luca Rossi e Andrea Tronzano.

“Quanto avvenuto oggi è un atto di terrorismo contro la città: l’intenzione di seminare il panico e intimorirci, ma saremo saldi contro questa violenza inaudita. Chiediamo al Governo di tenere duro dando la nostra solidarietà e plauso agli agenti e operatori impegnati in queste ore. Siamo contenti che Chiamparino si unisca a questo appello perché quando era sindaco non lo abbiamo mai visto chiedere  uno sgombero e anzi oggi si pagano le conseguenze di anni di impunità e tolleranza della sinistra verso questi personaggi”, dichiarano Augusta Montaruli deputato FDI e Maurizio Marrone dirigente nazionale FDI.

Faranno sicuramente rumore le parole di Alessandro Sciretti, capogruppo Lega in Circoscrizione 6: "Ditemi voi se tutto questo è accettabile. Nessuna pietà, nessuna, per queste persone. Le Forze dell’Ordine sono troppo limitate nei loro poteri. Ci vuole un po’ di Scuola Diaz.

E il vertice assoluto della Lega, il ministro dell'Interno Matteo Salvini, rincara la dose: "Galera per questi infami. Ridotti quasi a zero gli sbarchi adesso si chiudono i centri sociali frequentati dai criminali".

redazione

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