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Economia e lavoro | 11 febbraio 2019, 11:44

Trading online: truffa o miniera d’oro?

Di questi tempi si parla sempre molto di trading online, conosciuto anche con il nome di TOL, ma tanti di coloro che si avvicinano a questo settore per la prima volta lo fanno pieni di dubbi e di domande

Trading online: truffa o miniera d’oro?

Di questi tempi si parla sempre molto di trading online, conosciuto anche con il nome di TOL, ma tanti di coloro che si avvicinano a questo settore per la prima volta lo fanno pieni di dubbi e di domande. Si tratta di un’attività legale? Si corre il rischio di truffe a fare operazioni finanziarie online? In effetti nei giornali e telegiornali non di rado si può ascoltare qualche notizia riguardante truffe online, ma sarà anche questo il caso del trading?

Un grande dibattito sul tema del trading online si sviluppò non molto tempo addietro quando il programma di Italia Uno, le Iene, fece un servizio riguardante il trading binario. Dopo che il servizio è stato mandato in onda si alzò un vero e proprio polverone che coinvolse tutto il settore del trading online e da allora c’è molta diffidenza nei riguardi di questa attività.

Con questa piccola inchiesta noi vogliamo cercare di fare chiarezza sulle più comuni domande che si pongono coloro che entrano nel novero degli aspiranti traders. Sarà così più semplice capire come orientarsi nel settore e prendere le decisioni giuste senza correre mai il rischio di truffe che comunque può nascondersi anche dietro siti affidabili.

Come si comincia a investire in rete?

Per capire se il trading online è una truffa prima sarà necessario rispondere a questa domanda. Come si muovono i primi passi per cominciare ad investire in rete? Per cominciare a fare trading online è necessario attivare un account su un sito di trading di uno dei broker che operano online.

Su questi siti si versa il capitale che si ha a disposizione con un deposito da effettuare attraverso carta di credito o bonifico bancario e da qui cominciano già i primi dubbi per chi non è un insider del settore. Si ha infatti paura che il denaro venga sottratto e che non venga concessa la reale possibilità di investire.

In ogni caso il sito dove ci si iscrive svolgerà le funzioni di broker, per questo manderà ordini a mercato a nome nostro, facendo da intermediario. Internet è popolato di siti di ogni tipologia e genere, quindi anche tra i broker se ne possono trovare di truffaldini. In passato è capitato che ci fossero dei broker che sono stati denunciati e che sono stati costretti a chiudere bottega perché hanno truffato i clienti.

Per trovare quelli sicuri e controllati è sufficiente verificare che il sito cui ci stiamo rivolgendo possieda le necessarie credenziali legali; in particolare è importante che il sito sia autorizzato da un organismo di controllo a livello europeo, come ad esempio la Cysec o la Consob. Senza questo tipo di autorizzazione il sito potrebbe essere un falso, o un semplice specchietto per le allodole.

Come imparare a fare trading in sicurezza

Per chi entra nel settore quindi e si chiede come si fa trading online è importante sapere due cose principali:

1.      Fare trading comporta il rischio di perdita: come per ogni altro investimento quando si opera sui mercati finanziari esiste una possibilità di perdere il proprio capitale di investimento, quindi bisogna imparare a gestire i rischi.

2.      Fare trading non è un hobby: di conseguenza non bisogna prendere questa attività alla leggera, al contrario bisogna interpretarla come una vera professione e vivere il trading giorno dopo giorno.

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