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Attualità | 16 febbraio 2019, 07:30

Corso Grosseto, il cantiere taglia in due la strada. La rabbia dei commercianti: “Aprite un passaggio pedonale”

Da quando è stata chiusa via Lulli, per arrivare da una parte all’altra della strada bisogna fare un giro infernale: calano gli affari dei commercianti

Corso Grosseto, il cantiere taglia in due la strada. La rabbia dei commercianti: “Aprite un passaggio pedonale”

Pensare che un cantiere non porti disagi è impensabile. Se poi il cantiere è quello della realizzazione della Torino-Ceres in corso Grosseto, è chiaro come i fastidi si moltiplichino per diversi motivi: l’opera è impattante, la zona è densamente abitata e piena di negozi.

A dover fare i conti con il cantiere, oltre ai residenti, sono soprattutto i commercianti che dall’inizio dei lavori ad oggi hanno visto calare i propri affari. L’ultima beffa in ordine cronologico è la chiusura di via Lulli. Da quando è stata chiusa dal cantiere, attraversare corso Grosseto in quel punto è diventato pressoché impossibile: i pochi che lo fanno sono infatti obbligati a camminare per oltre 500 metri prima di trovare un varco. Un problema non da poco per le attività commerciali del pezzo di corso Grosseto che si trova tra via Stradella e via Saorgio.

In assenza di un passaggio pedonale “a metà”, il corso taglia in due Borgo Vittoria. Nessuno va da una parte, nessuno va dall’altra. Come ai tempi del muro di Berlino. Solo i più aiutanti dal punto di vista fisico lo fanno, ma per anziani o donne con le borse della spesa diventa impensabile. I commercianti sono sul piede di guerra, tanto che ieri solo all’ultimo è saltata una protesta che avrebbe paralizzato la zona, attirando l’attenzione sui problemi di corso Grosseto.

“Chiediamo a gran voce che il Comune parli con Scr per realizzare un passaggio pedonale all’altezza di via Lulli. Tra l’altro, hanno chiuso da due settimane ma in quel punto nemmeno lavorano”, è l’amaro commento del tabaccaio, del fruttivendolo e del serramentista che si trovano isolati da tutti. Attualmente il Comune ha concesso il discorario di un’ora per parcheggiare, ma i benefici sono pochi. Anche Davide Delorenzis, titolare di un negozio di arredamenti su via Sospello, commenta amareggiato: “E’ vero, da quando hanno chiuso via Lulli la situazione è peggiorata”.

“Chiederò con un’interpellanza che venga istituito un passaggio pedonale”, promette Giuseppe Battaglia, titolare della ditta Real Porte e consigliere in Circoscrizione 5. Vito Gioia, presidente dei commercianti di via Stradella e Manuela Morfino, capogruppo dei Moderati in Circoscrizione, auspicano invece la via del dialogo con Scr, senza prove di forza.

Obiettivo: una gestione del cantiere che permetta ai commercianti quantomeno di limitare le perdite.

Andrea Parisotto

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