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Politica | 16 luglio 2019, 09:27

Sanità in Regione, Gallo e Rossi (Pd):"Subito al lavoro"

Rossi:"Il rapporto con il privato accreditato non può e non deve essere deciso a tavolino"

Sanità in Regione, Gallo e Rossi (Pd):"Subito al lavoro"

“Subito al lavoro”. I Consiglieri regionali del Partito Democratico sollecitano la maggioranza a non perdere tempo.  Il tema della Sanità è in cima all’agenda dei Democratici che saranno rappresentati in IV Commissione da Domenico Rossi , Vicepresidente, e Raffaele Gallo, portavoce del PD.

“Abbiamo letto molto, forse troppo, sui giornali sull’idea di futuro della sanità di questa Giunta, ma le sedi preposte per la programmazione delle politiche socio-sanitarie sono la Commissione competente e il Consiglio Regionale, non le pagine dei giornali. Per questo chiediamo al Presidente Stecco di convocare in tempi stretti la Commissione affinché l’Assessore competente venga al più presto a riferire sui diversi fronti aperti” spiega Domenico Rossi.

“E’ di ieri la notizia del bando da 11 milioni di euro con cui Città della Salute di Torino e Asl Torino 4 si sono aggiunte alla gara rivolta a privati indetta da Asl Città di Torino per la ricerca di personale amministrativo o per servizi di front e back office. Si tratta di scelte strategiche che devono necessariamente essere valutate nelle sedi opportune” spiega Raffaele Gallo.

Un tema quello dell’apertura al privato già sollevato nei giorni scorsi proprio dal Vicepresidente Rossi: “Il rapporto con il privato accreditato non può e non deve essere deciso a tavolino e comunque non rappresenta la soluzione ai problemi della sanità piemontese: è quantomeno opportuno che l’Assessore Icardi ci spieghi le modalità e le quote che intende delegare al privato prima di aprire un ampio confronto”.  

All’elenco di temi caldi si aggiungono le dichiarazioni, anche queste a mezzo stampa, sulla tenuta dei conti regionali. “L’Assessore - incalza Gallo - evidenzia forti criticità nei bilanci di previsione 2019 di Asl e Aso con perdite che sfiorerebbero i 500 milioni di euro. Si prospetta perfino un nuovo piano di rientro dovuto all’incapacità amministrativa dei direttori generali. A noi sembra un argomento che merita di essere approfondito nelle sedi opportune”. 

Infine, il tema dell’edilizia sanitaria. “Vorremmo capire a che punto siamo e quali azioni intende mettere in campo la Giunta per portare avanti la realizzazione del Parco della Salute di Torino e della  Città della Salute di Novara che risulta bloccata da mesi per una firma che non arriva dal Ministero” conclude Rossi

comunicato stampa

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