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Attualità | 09 luglio 2024, 16:24

Passi in avanti per la riqualificazione del Meisino: via libera al Centro per l'Educazione sportiva e ambientale

Il progetto da 11 milioni e mezzo di euro prevede la realizzazione della Cittadella dello Sport ed il recupero dell'ex Galoppatoio

Passi in avanti per la riqualificazione del Meisino

Passi in avanti per la riqualificazione del Meisino

Passi in avanti per la riqualificazione del parco del Meisino. Questa mattina la Giunta - su proposta degli assessori allo Sport, Mimmo Carretta, e al Verde pubblico, Francesco Tresso -ha dato il via libera al progetto esecutivo per la realizzazione del Centro per l’Educazione Sportiva e Ambientale sulle rive del fiume Po. 

Pratica sportiva e recupero ex galoppatoio 

Uno step decisivo verso la nuova vocazione del parco torinese, con un duplice obiettivo: promuovere la pratica sportiva favorendo l’inclusione e l’integrazione sociale, e recuperare l’area abbandonata dell’ex galoppatoio militare trasformandola in un centro didattico sportivo e ambientale.

Intervento da oltre 11 mln

L’intervento, del valore complessivo di 11 milioni e 500mila euro, è interamente finanziato dai fondi PNRR: 7 milioni e 500mila saranno destinati alla realizzazione della “Cittadella dello Sport”, mentre 4 milioni di euro saranno impiegati per la rigenerazione dell’ex galoppatoio. 

Il progetto prevede anche la realizzazione di una pista di ciclocross,  riutilizzando i sentieri già esistenti, al massimo con alcune paline per la segnalazione del percorso. Non saranno abbattuti alberi ma verrà effettuata solo una pulizia per la sicurezza dell’area.

I commenti

“La realizzazione del Centro per l’educazione sportiva e ambientale - spiega l'assessore Mimmo Carretta - è una grande opportunità per la città".

"Una volta completati i lavori - continua l’assessore - il Meisino continuerà ad essere un parco aperto a tutti: a chi ama passeggiare e pedalare nella natura, ma anche a coloro che desiderano praticare diverse discipline sportive all'aperto”.

“Il progetto - aggiunge il collega al Verde Francesco Tresso - presta grande attenzione al rispetto e alla cura dell'ambiente naturale del Parco".

In questi mesi gli ambientalisti hanno più volte contestato il progetto, a partire dalla pump track con dune e dossi per le bici, che è stata spostata per salvare i pioppi. Accuse a cui risponde l'esponente della giunta, chiarendo: "è stato definito un programma di gestione del Meisino che andrà a tutelare la natura e la biodiversità in misura maggiore rispetto a quanto avviene oggi".

Cinzia Gatti

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