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Politica | 18 luglio 2019, 22:10

Vertice tra M5S e Appendino: "Clima di dialogo, da lunedì discussione su aspetti politici"

Curatella:"C'è stato un chiarimento: ora parte con un confronto interno sui temi che ancora sono in sospeso"

Vertice tra M5S e Appendino: "Clima di dialogo, da lunedì discussione su aspetti politici"

Il confronto tra la Chiara Appendino e la sua maggioranza, dopo la cacciata di Guido Montanari per la questione del Salone dell'Auto, è solo all’inizio. Questa sera in Sala dell’Orologio si è svolto il primo faccia faccia tra la prima cittadina ed i suoi: ad annunciarlo è lei stessa, scesa a parlare con i giornalisti dopo la riunione.

È stato un confronto sereno, - ha detto Appendino, al termine dell’incontro fiume durato più di due ore - si è ricostituito un clima di dialogo e da lunedì inizierà la discussione sugli aspetti politici, su quei temi, cioè che risultano ancora oggi essere più divisivi”.
La responsabilità dei consiglieri – ha continuato la prima cittadina - che oggi sono venuti in maggioranza lasciandosi un po’ alle spalle quelli che è accaduto e che, quindi, si sia potuto dialogare, è un positivo passo in avanti che significa che sta a noi ricostruire un clima sereno e superare i temi che ancora ci dividono”.

Presenti al vertice tutti i consiglieri, ad eccezione di Federico Mensio, Daniela Albano e Barbara Azzarà, via per motivi personali.

Tra i primi ad uscire il consigliere Aldo Curatella, che ha commentato :”è stato un incontro positivo, c’è stato un chiarimento: ora parte con un confronto interno sui temi che ancora sono in sospeso”. Parole simili a quelle del collega Massimo Giovara, che ha sottolineato come si “debbano progettare i prossimi due anni con metodi di lavoro più condivisi”. “E’ una riunione – ha aggiunto Marco Chessache ha riportato i toni civili, come è giusto che sia: la situazione non è risolta, perché non la si può risolvere in due, ma inizia un percorso da fare tutti insieme”. “Non si è parlato del merito delle questioni – ha spiegato Chessa - ribandendo quanto detto dalla sindaca – ma di metodo”.

Mentre inforcava la sua bicicletta per andare a casa, la “dissidente” Viviana Ferrero, molto vicino a Guido Montanari ha detto: ”sono amica della contentezza”. Parole che si riferiscono all’attacco fatto venerdì scorso da Luigi Di Maio. Ferrero, pur definendo la riunione “bellissima ed emotivamente coinvolgente”, non è completamente allineata alle posizioni della maggioranza. “Sto aspettando di verificare – ha spiegato la grillina – quali temi verranno messi come prioritari”. 

Il Gruppo Consiliare ha affidato il pensiero unitario ad una nota, in cui dicono "pensiamo che la Sindaca abbia capito che non si può scaricare solo su di noi la responsabilità delle difficoltà di questi anni e pensiamo che questo sia un buon inizio".

"Crediamo - aggiungono - che negli incontri che seguiranno vadano individuati i temi più critici e capire con quale metodo affrontarli. Riteniamo, e abbiamo avuto modo di chiarirlo, che non fosse necessaria nessuna questione di fiducia e continuiamo a pensare che la discussione sia una ricchezza e non un "freno" per la città".

Cinzia Gatti

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