/ Attualità

Attualità | 24 agosto 2019, 10:55

C’era una volta lo Chalet: immondizia e degrado nella discoteca del Valentino [FOTO]

La discoteca che ha accolto migliaia di giovani è oggi abbandonata e totalmente distrutta. Un “colpo al cuore” per le migliaia di torinesi che su quella pista si sono divertiti e hanno ballato spensierati

C’era una volta lo Chalet: immondizia e degrado nella discoteca del Valentino [FOTO]

Se si chiudono gli occhi, per un attimo sembra di sentire ancora la musica. I migliori dj italiani e ospiti internazionali hanno suonato in questo locale, facendo ballare migliaia di giovani e non. Riaprendoli però, lo spettacolo che ci si trova davanti è desolante: c’era una volta lo “Chalet”, celebre discoteca del parco del Valentino trasformatasi da tempio della musica a simbolo del degrado e dell’abbandono.

Da oltre due anni la musica non suona più allo Chalet. Come quasi tutti i locali notturni del Valentino, la discoteca è “ferma al palo” a causa di abusi edilizi e innumerevoli irregolarità che hanno reso impossibile la prosecuzione dell’attività di svago fornita dalla discoteca. Oggi lo Chalet più che una discoteca assomiglia a una giungla urbana, a un tempio dell’abbandono in cui rifiuti di ogni tipo si sono mangiati tutto.

Allo Chalet non è rimasta alcuna traccia della pista sfavillante, della zona bar, della consolle. Al loro posto detriti di ogni tipo, macerie. La parte esterna, quella adibita a ospitare i tavoli nelle serate d’estate, sembra una foresta: rifiuti di ogni tipo sono presenti ovunque e la vegetazione, mese dopo mese, ha ricoperto la struttura.

Eppure, qualcosa ultimamente si è mosso: a fine aprile, per l’importo di 25.000 euro, una ditta si occupata della demolizione dei manufatti. Il bidone dell’immondizia, nonostante i lavori siano fermi da tempo, rimane però all’esterno dell’ex discoteca, alla luce del sole e alla portata di tutti. Uno spettacolo triste per i torinesi: niente musica allo Chalet, solo l’assordante rumore dell’abbandono.

Andrea Parisotto

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium