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Economia e lavoro | 18 ottobre 2019, 17:34

Regione-sindacati: tavoli permanenti per discutere di lavoro, istruzione, Sanità, fondi Ue, competitività e politiche sociali

La decisione è stata presa dalla Giunta in accordo con Cgil, Cisl e Uil Piemonte

Regione-sindacati: tavoli permanenti per discutere di lavoro, istruzione, Sanità, fondi Ue, competitività e politiche sociali

Tavoli permanenti per lavorare insieme su alcuni dei temi strategici per il futuro del territorio: è la decisione condivisa oggi tra la Regione Piemonte e i rappresentanti regionali di Cgil, Cisl, Uil Piemonte, nel corso di un incontro svoltosi in Piazza Castello a Torino.

Al vertice hanno preso parte il presidente della Regione Alberto Cirio, insieme agli assessori alle Politiche sociali Chiara Caucino e al Lavoro, Istruzione e Formazione, Elena Chiorino, e al Bilancio e Attività produttive Andrea Tronzano, accanto a una delegazione sindacale guidata dai segretari generali di Cgil, Cisl, Uil Piemonte Massimo Pozzi, Alessio Ferraris, Gianni Cortese e dai segretari regionali dei sindacati dei pensionati e dei lavoratori pubblici.

“Io credo che lavorare con le organizzazioni sindacali, così come con i rappresentanti del mondo produttivo e datoriale, sia fondamentale perché al di là del ruolo che ognuno di noi riveste abbiamo tutti un obiettivo comune, che è il bene del nostro Piemonte - ha detto il governatore -. L’incontro di oggi è stato molto utile per condividere il lavoro che la Giunta sta portando avanti su alcuni dei settori strategici per il futuro del nostro territorio e impostare anche un metodo di lavoro comune. Esiste già un confronto costante sui temi dell’istruzione e del lavoro, ma avvieremo dei tavoli permanenti anche sulla competitività e i fondi europei e sulle politiche sanitarie e sociali, da cui dipende molto il benessere presente e futuro di tutti i cittadini piemontesi”.

“Si è trattato - hanno aggiunto i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil Piemonte, Massimo Pozzi, Alessio Ferraris, Gianni Cortese - di una riunione utile volta a definire il metodo di confronto con la giunta regionale e i temi da affrontare negli specifici incontri: competitività e fondi europei, sanità e assistenza, sviluppo e lavoro sono le priorità per i cittadini piemontesi che saranno trattati con continuità”.

M.Sci

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