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Politica | 23 ottobre 2019, 13:48

Marco Ventre: «Mi hanno chiesto di candidarmi sindaco a Pinerolo»

Il primo cittadino di Villar Perosa svela un retroscena in vista delle elezioni 2021 e si prepara a lanciare una nuova pagina Facebook, perché «c’è bisogno di politica»

Marco Ventre: «Mi hanno chiesto di candidarmi sindaco a Pinerolo»

«Una parte del mondo cattolico, dei commercianti e della società civile mi ha chiesto di candidarmi sindaco a Pinerolo» Marco Ventre, primo cittadino di Villar Perosa, svela un retroscena clamoroso in vista delle Comunali di Pinerolo 2021, ma chiarisce la sua posizione: «È un fatto che sicuramente mi lusinga, perché anche fuori dal mio paese riconoscono che sto lavorando bene. Ma sono stato rieletto a maggio, ho preso un impegno con i miei concittadini e ho un gruppo che mi sostiene, da cui verrà fuori chi mi succederà e che io appoggerò tra 5 anni».

Ventre infatti è stato rieletto sindaco il 26 maggio scorso con quasi l’88% ed è al suo secondo mandato, perciò, per legge, non può ricandidarsi a un terzo. Molto si chiedono cosa farà in futuro, vista la sua passione per la politica, che a breve si tradurrà anche in una nuova pagina Facebook dal titolo chiaro: “C'é grande bisogno di Politica nei nostri territori. Marco Ventre”.

A cosa servirà? «Sono sempre stato trasparente su tutto e questa sarà un’ulteriore occasione di trasparenza – risponde –. Sarà una pagina che servirà per parlare delle iniziative dell’Unione montana (che presiede, ndr) e lanciare riflessioni politiche, perché nel Pinerolese manca una riflessione politica territoriale e c’è bisogno di una miccia».

Ventre non nasconde che gli piacerebbe continuare a far politica, anche dopo la fine del suo secondo mandato da sindaco: «Vorrei farla per gradi, imparando, perché non sono uno che vuole solo alzare la manina. Mi hanno molto aiutato i 10 anni che ho fatto come consigliere di opposizione a Villar Perosa».

Se esclude una sua discesa in campo in prima persona a Pinerolo, è interessato comunque a svolgere un ruolo attivo: «Il fatto che non mi candidi, non vuol dire che non sosterrò qualcuno...». E fa un quadro della situazione politica attuale: «Il sindaco Luca Salvai lo considero una brava persona, ma non ha fatto bene. Io condivido l’investimento sulle piste ciclabili, ma sul tracciato si potevano trovare soluzioni migliori e non ridurre la carreggiata di corso Torino». Ma i suoi pareri politici non sono migliori sui potenziali oppositori e magari futuri avversari di Salvai: «Se penso che il centrodestra potrebbe candidare l’onorevole leghista Gualtiero Caffaratto, mi viene l’orticaria. Ma potrebbe succedere, perché con la nuova riforma e il taglio dei parlamentari non verrà rieletto». E sul fronte Pd? «Se pensano di candidare l’ex senatrice Magda Zanoni non hanno capito niente. È una persona molto competente in tema di bilancio, ma non viene votata nemmeno a Cumiana, che è il suo paese». Poi c’è l’incognita Italia Viva, che bisogna capire cosa sarà e come si muoverà.

Ventre però non ha solo perplessità su colleghi e altri politici del Pinerolese: «Marco Cogno di Torre Pellice ritengo che sia il sindaco più bravo che ci sia, perché ha gestito partite difficili come occuparsi come Comune del Palaghiaccio oppure l’appalto per l’accoglienza ai migranti. Se il Pd non lo candiderà a ruoli importanti, dopo il suo secondo mandato da sindaco, commetterà un grave errore».

Intanto il primo cittadino di Villar Perosa ha anche un nuovo incarico, cui far fronte, è infatti diventato componente del direttivo dell’Anci Piemonte, dove rappresenta il Pinerolese: «Il primo problema che porrò è l’assenza di segretari comunali che sta creando problemi a diversi Comuni, a partire dal mio. Poi cercherò di raccogliere le proposte del territorio e farmene portavoce».

Marco Bertello

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