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Politica | 20 novembre 2019, 19:11

Legge per superare i campi rom in Piemonte, scontro tra Lega e minoranza

M5S attacca:"Nessun approfondimento sulle problematiche sociali, sui diritti dei bambini o sulla copertura economica". Ricca replica:"Regole precise, per avere la piena legalità e la tutela dei minori"

Legge per superare i campi rom in Piemonte, scontro tra Lega e minoranza

Scontro tra maggioranza e minoranza sul nuovo disegno di legge regionale per superare i campi rom. Il provvedimento, promosso dall’assessore alla Sicurezza Fabrizio Ricca, pone dei paletti precisi per l’accesso come avere tutti i documenti in regola, vaccinazioni e microchip per gli animali ed allaccio alle rete idriche e fognarie: i nomadi non potranno fermarsi poi più di tre mesi, a meno che non abbiano bimbi che vanno a scuola.

Il disegno di legge è passato oggi in commissione ed il M5S lo definisce “l’ennesima prova che la Lega in Piemonte vende propaganda un tanto al chilo”. 

“Nessun approfondimento – attaccano i pentastellati -sulle problematiche sociali, sui diritti dei bambini o sulla copertura economica: Ricca, il portabandiera leghista in questa campagna elettorale permanente, si attesta la battaglia senza merito né competenza”.

A replicare Ricca, che a sua volta attacca il Partito Democratico. “L’ostruzionismo del Pd - spiega l’esponente della Lega - con questioni pregiudiziali, è inaccettabile. Non solo non hanno fatto mai nulla sul tema, vogliono anche impedirci di portare legalità”.

“Chiediamo solo regole chiare e precise, per avere la piena legalità e la tutela dei minori all’interno dell’area, il tutto a tutela anche degli stessi nomadi” conclude l’assessore regionale alla Sicurezza.

Cinzia Gatti

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