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Economia e lavoro | 13 dicembre 2019, 17:30

Comital-Lamalu, c'è l'accordo, ma "vincono" i cinesi di Dingsheng

I compratori si impegnano a rilanciare i due stabilimenti, ma soltanto la metà dei lavoratori sarà riassorbita. I sindacati: "Rammarico per non aver attivato un percorso alternativo". L'assessore regionale Chiorino: ''Vigileremo sul rispetto degli accordi''

Comital-Lamalu, c'è l'accordo, ma "vincono" i cinesi di Dingsheng

Alla fine il braccio di ferro su Comital Lamalu si è risolto, ma il braccio che è rimasto a terra è quello dei lavoratori, o almeno di parte delle 120 persone coinvolte. Dopo giorni di botta e risposta ad altissimo tasso di infiammabilità, infatti, è stato firmato l'accordo per le due aziende di Volpiano. Le condizioni, però, sono quelle proposte (e imposte) dai compratori cinesi di Dingsheng Aluminium. 

"È stato raggiunto un accordo con il gruppo Dingsheng Aluminium, unico offerente del bando di cessione Comital e Lamalù di Volpiano - ufficializzano Fim, Fiom e Uilm in una nota congiunta -. L’intesa, raggiunta dopo una lunga e complicata vertenza, prevede il mantenimento del 50 per cento dei 120 lavoratori complessivi delle due società fallite. Il gruppo cinese si impegna a rilevare le aziende e rilanciarle".

Nonostante la firma, però, è evidente anche il dispiacere da parte dei rappresentanti sindacali metalmeccanici: "L’accordo, discusso durante le assemblee con i lavoratori, salva una parte importante dell’occupazione. Le organizzazioni sindacali ribadiscono che sarà loro cura vigilare sull’applicazione dell’intesa. Rimane tuttavia il rammarico per la mancata attivazione di un percorso alternativo, come richiesto più volte da Fim, Fiom e Uilm, dai lavoratori e dalla Regione".

Nei giorni scorsi, in occasione di uno degli ultimi vertici tra le parti, era stata l'assessore regionale al Lavoro Elena Chiorino a battere i pugni sul tavolo, intimando ai compratori cinesi il rispetto delle regole nostrane. Ma alla fine ha prevalso il pragmatismo.

''La notizia della firma rappresenta un fatto significativo in quanto prevede la futura riassunzione del 50 per cento dei lavoratori dell'azienda di Volpiano. Il percorso, travagliato, che ha portato a questa intesa, condiviso con i rappresentanti sindacali e con i lavoratori, non finisce però qui per la Regione'', ha commentato l'assessore al Lavoro Elena Chiorino.

''Vigileremo costantemente sulla situazione e sul rispetto degli impegni dell'azienda e metteremo in campo ogni strumento a disposizione, qualora fosse necessario. La nostra priorità è la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie e ci faremo parte attiva, con un costante dialogo con l'azienda e le parti sociali, affinché, in futuro, venga riassorbito il maggior numero di lavoratori''.

Massimiliano Sciullo

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