/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 16 dicembre 2019, 08:33

Qualità della vita: Torino sale al 33° posto, miglior risultato degli ultimi 30 anni

Di nuovo al primo posto Milano. Il capoluogo piemontese promosso per prezzo basso delle case, alto numero di imprese nell'e-commerce, mostre e sport

Qualità della vita: Torino sale al 33° posto, miglior risultato degli ultimi 30 anni

Torino guadagna cinque posizioni e si colloca al 33° posto nella classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita nelle città italiane. Un posizionamento più alto rispetto al 2017, quando era trentottesima. Nel 2019 poi il capoluogo piemontese registra poi il miglior piazzamento dal 1990 ad oggi.

Oggi il quotidiano economico ha pubblicato la consueta indagine, realizzata prendendo in esame 90 indicatori, divisi su 6 macro-aree (ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia e società; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero). A conquistare il primo gradino del podio per il secondo anno consecutivo è la "rivale" di sempre Milano, seguita nuovamente da Bolzano e da Trento.

Torino registra il miglior risultato nel settore “ricchezza e consumi”, dove si piazza quinta, grazie soprattutto al basso prezzo medio delle case e alla consistenza dei depositi bancari pro-capite. Buona performance anche nell’ambito “affari e lavoro”, dove si colloca 14° per l’elevato numero di imprese che fanno e-commerce e guidate da stranieri. Piazzamento positivo anche per “cultura e tempo libero”, con ottimi risultati per la spesa pro-capite al botteghino, per numero di mostre e per presenza di palestre.

La peggiore area è quella della “giustizia e sicurezza”, dove Torino si piazza tra le ultime per indice di criminalità, rapine e truffe.

"La criticità maggiore, come tutte le metropoli, riguarda la sicurezza, dove però, vi assicuro, l'impegno è totale da parte di tutte le Istituzioni, ed è in tal senso che va l'accordo sulla sicurezza integrata, siglato pochi giorni fa - ha commentato la sindaca Chiara Appendino , aggiungendo "Come sempre, non smetterò mai di ricordarlo, si deve fare di più e meglio. Ma questi sono segnali che la direzione è quella giusta, e andremo avanti con ancora maggiore determinazione".

Cinzia Gatti

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium