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Economia e lavoro | 29 gennaio 2020, 18:15

L'industria torinese perde un altro pezzo, fallita la Furlan di Beinasco

24 dipendenti resteranno a casa, dopo che è saltata l'ipotesi di affitto dell'azienda da parte di un imprenditore

L'industria torinese perde un altro pezzo, fallita la Furlan di Beinasco

La Fiom Cgil di Torino rende noto che è fallita la Furlan di Beinasco, storica azienda del territorio specializzata nelle lavorazioni meccaniche e stampaggio per l’automotive con 24 dipendenti.

L’azienda ha depositato l’istanza di fallimento in proprio il 30 dicembre scorso ma nelle scorse settimane si era avviata una trattativa con un imprenditore interessato ad affittare l’azienda.

Questa ipotesi, che avrebbe permesso il proseguimento dell’attività produttiva e la salvaguardia dell’occupazione, è purtroppo naufragata per l’assenza di garanzie circa la conferma delle commesse in essere da parte dei clienti più importanti, tra cui Magneti Marelli.

Si tratta dell’ennesimo effetto negativo della progressiva riduzione delle produzioni automotive nel territorio torinese che denunciamo da anni e che abbiamo posto al centro della vertenza Torino. E’ un duro colpo per questi lavoratori per i quali, in assenza di investitori, la legge prevede unicamente il licenziamento da parte della procedura fallimentare e il ricorso alla Naspi.

La Fiom Cgil assisterà i lavoratori ricercando ogni possibile soluzione per evitare una ulteriore perdita di posti di lavoro, di capacità produttiva e di competenza professionale nel nostro territorio.

comunicato stampa

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