“Io non so cosa sia la poesia ma la riconosco quando la sento”, scriveva il poeta inglese Alfred E. Hausman. Ed è tutta da sentire la poesia che da cinque anni Maurizio Rossato e Giancarlo Cattaneo, speaker di Radio Capital, portano in giro per l’Italia con il progetto ParoleNote Live, definito dai due autori “cinema della poesia” proprio in virtù della commistione di musica, frame video e parole.
Sabato 21 aprile alle ore 21 questo reading spettacolo dal sapore pop invade il palco del Café Müller di Torino, storico ex cinema a luci rosse che da ottobre scorso è diventato la sede teatrale in città della Fondazione. Un “hub” di creazioni e produzioni artistiche che ha inscritto nel proprio DNA la volontà di esprimere, attraverso la propria programmazione culturale, la contaminazione tra differenti discipline artistiche: dalla danza al teatro alla musica, passando ovviamente per il circo contemporaneo.
ParoleNote nasce dall’omonimo progetto che include un programma in onda su Radio Capital, il libro Parole dritte al cuore, edito da Mondadori e recentemente ripubblicato tra i bestsellers Oscar, e l’album con le voci dei più prestigiosi protagonisti del panorama cinematografico, teatrale, musicalee culturale contemporaneo.
Lo spettacolo è una declinazione suggestiva delle versioni da ascolto, perché abbina musica e parole a un’evocativa selezione di frame e immagini, coinvolgendo il pubblico e accompagnandolo in un sorprendente percorso emotivo. La regia di Maurizio Rossato fonde la ricercata sequenza di video con il tappeto musicale, su cui si stagliano le parole lette e interpretate da Giancarlo Cattaneo.
La serata al Café Müller segna la conclusione della stagione teatrale 2017-2018 di Cirko Vertigo e per l’occasione il live si arricchisce anche di un momento performativo, realizzato dagli interpreti di Cirko Vertigo che regaleranno al pubblico in sala un metisságe di tecniche circensi, una creazione artistica ideata con lo scopo di narrare (e celebrare) il glorioso passato del Café Müller: da sala da ballo a cinema a luci rosse fino alla recente trasformazione e riqualificazione in Teatro.














