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Cultura e spettacoli | 03 gennaio 2019, 16:08

Pinerolo, sabato 19 appuntamento con "Così è (se vi pare)" di Pirandello

Alle ore 21 al Teatro Sociale

Pinerolo, sabato 19 appuntamento con "Così è (se vi pare)" di Pirandello

Il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale presenta COSÌ È (SE VI PARE) di Luigi Pirandello, con la regia di Filippo Dini.

L'appuntamento è per sabato 19 gennaio 2019, alle ore 21, al Teatro Sociale di Pinerolo andrà in scena "COSÌ È (SE VI PARE)" di Luigi Pirandello, con la regia di Filippo Dini. In un claustrofobico interno borghese, il mistero della signora Frola e del signor Ponza, suo genero, assume i contorni surreali di un sogno. I veri pazzi? I pettegoli che stanno a guardare. Filippo Dini dirige e interpreta un Pirandello (il suo primo) che guarda a Buñuel. In un claustrofobico interno borghese, il mistero della signora Frola e del signor Ponza, suo genero, assume i contorni surreali di un sogno. I veri pazzi? I pettegoli che stanno a guardare.

Il signor Ponza, la sua misteriosa moglie e la suocera, signora Frola, sono i protagonisti della trama da poliziesco che Luigi Pirandello costruisce nel 1917 con Così è (se vi pare). Un gioco di enigmi sul tema, caro al drammaturgo siciliano, della dimensione sempre tragicamente soggettiva della verità, che non esclude una potente dimensione grottesca. A sfidare questo classico del teatro italiano, con il quale si sono cimentati mostri sacri e mattatori, è il pluripremiato Filippo Dini (Il discorso del Re e Ivanov, andati in scena al Carignano), interprete e anche regista di questa nuova produzione targata Teatro Stabile di Torino.

Il quarantacinquenne artista genovese scardina la tradizione del “pirandellismo” con un Pirandello che guarda a Buñuel: il confronto tra i personaggi si consuma come un gioco al massacro, violento e crudele, in un claustrofobico interno borghese. L’allestimento si muove in una dimensione onirica e surreale: non c’è realtà, non c’è verità, se non quella mutevole e soggettiva dell’inconscio, del sogno.

Nel palleggio di attribuzione della pazzia su cui Pirandello fonda la sua commedia/thriller (il folle è il signor Ponza che crede defunta la moglie ancora viva o è matta la signora Frola che ha perso il senno dopo la morte della figlia?) Dini indica una strada alternativa: pazzi sono i borghesi del paese, gretti e pettegoli, che osservano e giudicano dal di fuori, simili agli spettatori di un grande show permanente. Come del resto è il mondo attuale.

comunicato stampa

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