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Economia e lavoro | 18 gennaio 2019, 20:00

Sedia Ergonomica: guida alla scelta e all'acquisto di una sedia ergonomica per l'ufficio

Come ogni prodotto, anche le sedie ergonomiche hanno delle caratteristiche dipendenti dalle parti che le costituiscono. Il loro compito è permettere di mantenere la giusta postura e per scegliere quella più adatta serve conoscere come sono costituite

Sedia Ergonomica: guida alla scelta e all'acquisto di una sedia ergonomica per l'ufficio

Lavorare molte ore rimanendo seduto comporta conseguenze per il fisico; ciò dipende dalla postura assunta. La schiena tende a non mantenere il giusto allineamento, gli addominali costringono a sporgersi in avanti con ripercussioni al collo e cervicale. Allo scopo di ovviare a questa situazione, esistono le sedie ergonomiche appositamente studiare e realizzate per garantire la giusta postura a chi deve lavorare seduto. Non tutte le sedie di questa categoria sono uguali, la scelta della più appropriata dipende da alcuni fattori da valutare prima dell’acquisto. In linea di massima non esiste una sedia ergonomica migliore e perfetta per ogni tipo di attività lavorativa, capace di soddisfare le più svariate esigenze personali, per questo serve scegliere quella che risponde alle nostre personali esigenze.

Le caratteristiche della sedia ergonomica


Come ogni prodotto, anche le sedie ergonomiche hanno delle caratteristiche dipendenti dalle parti che le costituiscono. Il loro compito è permettere di mantenere la giusta postura e per scegliere quella più adatta serve conoscere come sono costituite. Le parti della sedia ergonomica sono:


· Il sedile: primo elemento è ovviamente il sedile. Esso deve essere regolabile, adattabile all’altezza dell’operatore e del piano di lavoro. Il secondo fattore è il ribaltamento e inclinazione perché fondamentali per allineare il bacino e la schiena, evitando in questo modo di assumere una posizione ingobbita. Alcuni prodotti in commercio hanno un sistema di oscillazione, capace di posizionare automaticamente il sedile mentre si è seduti evitando eventuali nuove regolazioni. L’ultimo elemento del sedile è la profondità anche questo indispensabile per mantenere la corretta postura. Molte sedie ergonomiche consentono la regolazione di tale parametro;

· Lo schienale: l’altezza dello schienale deve essere regolabile, consentendo di adattarsi alle curve naturali della schiena. Dovrebbe anche essere fornito di un supporto lombare. La conformazione è ulteriore fattore da esaminare. Permette di mantenere il collo allineato, evitando contrazioni e dolori cervicali. Come nel caso del sedile, lo schienale deve essere regolabile nella sua inclinazione;

· I braccioli: essi sono l’elemento della sedia ergonomica stokke che offrono sostegno alle braccia durante il lavoro, evitando l’affaticamento e l’insorgere di contrazioni e dolori. L’altezza, la posizione e l’inclinazione dovrebbero essere regolabili, così sarà semplice mantenere un giusto allineamento delle braccia rispetto al piano di lavoro.

Consigli per l’acquisto della sedia ergonomica

Esaminati gli elementi della sedia ergonomica che consentono di scegliere, è utile considerare ulteriori fattori che possono agevolare nell’acquisto, o persino essere fondamentali. Essi sono:

· L’uso per ufficio: il primo fattore è la destinazione d’uso. Dipenderà valutare se la sedia ergonomica è destinata ad un unico operatore, oppure sarà collocata in una postazione dove si alternano più soggetti. Si dovrà valutare anche quante ore si deve rimanere seduti, poiché in questo caso è necessario optare per una sedia ergonomica per uso intensivo. Ciò influenza ovviamente la spesa per l’acquisto;

· Funzionalità e non solo estetica: alcuni decidono di acquistare prodotti dal design accattivante, senza soffermarsi sulla funzionalità del prodotto. Una sedia ergonomica deve innanzitutto assolvere al suo preciso scopo: permettere all’operatore di mantenere una postura corretta. Per cui è meglio orientarsi verso il comfort che l’estetica;

· Ricordare l’importanza della regolazione: come esaminato nel paragrafo precedente, una sedia ergonomica è costituita da più elementi, ognuno indispensabile per il raggiungimento dello scopo del prodotto. La regolazione di ogni parte della sedia ergonomica è sicuramente un fattore da valutare prima dell’acquisto;

· Qualità della sedia ergonomica: ogni prodotto in commercio può essere realizzato adoperando materiali di varia fattura. Lavorando molte ore seduti non si dovrebbe lesinare su tale aspetto. Migliori sono i materiali; più alto sarà il costo, ma il risultato finale sarà garantito da un prodotto di qualità;

· Aspetto della sedia ergonomica: alcuni saranno orientati verso questi prodotti dall’esteriorità comune. Oggi in commercio si possono trovare sedie ergonomiche dalle forme inconsuete. Sono prodotti studiati per garantire la giusta postura, dove il design nasce per assolvere a questa funzione. Alcuni sono addirittura privi di uno schienale, altri hanno questo elemento realizzato in maniera diversa da come lo si può immaginare. Inoltre è da ricordare che una sedia ergonomica non è detto che dal primo momento sia comoda, anzi potrebbe risultare il contrario. Ciò avviene proprio perché spinge il corpo ad assumere la corretta postura.

 

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